giovedì 30 giugno 2011

Anto'...Fa Caldo!

Andrea e Margherita nella Casa - Prima Puntata: Autolesionista Inside

Dopo aver chiuso, spero per sempre, il capitolo Sàndala dell'Est,  chiudo anche quello riguardante Margherita e Andrea nella Casa. E' necessario per due motivi:

1) Poiché non sono animata né da odio né da "lovvo"compulsivo, nel tempo, ho cambiato più volte idea sull'uno e/o sull'altra, a seconda dei loro comportamenti. Sarebbe più corretto dire che mi hanno fatto cambiare idea.
2) Non se ne può più di sentir ricicciare gli stessi luoghi comuni, a seconda dell'oggetto del "lovvo" imperituro.  D'altra parte, la non -memoria di certi passaggi non fa che favorire il pullulare di leggende metropolitane.

Ovviamente, nel mettere un punto alla loro avventura nella Casa, non posso prescindere dal "fuori". Premessa: lascio da parte il gioco. Credo che, come tutti, man mano che passavano i mesi, tenessero a concludere il ciclo GF. Inoltre, non partirò dal presupposto che siano stati falsi l'uno verso l'altro. Non ai fini del gioco, almeno. Ed è bene ricordare, che si può non essere progettualmente falsi e fraudolenti (Nando), ma si può essere congenitamente ipocriti.

Parto dal come, quando e perché ho rivalutato Margherita. Tanto per distinguermi, è successo esattamente quando in altri lidi, e a furor di popolo, si portavano fascine al rogo bell'e pronto per lei. Le ottenebrate ( senza virgolette) che mi vedono come una sua FUN ( pure prezzolata!) essendo geneticamente non programmate per un minimo di analisi critica, non hanno letto , o hanno volutamente dimenticato, post del tipo "Margherita, M come Menta" , o affettuose esternazioni quali  "mi sta simpatica quanto una scheggia in un dito"....Continua a disturbarmi il suo modo di essere sempre sopra le righe, l'eccessivo infantilismo di certi modi di fare, che, se appena tollerabile ( non da me) in una ventenne, urtano i nervi in una trentenne, la sua evidente ansia di piacere (che , con il tempo, ho umanizzato e metabolizzato partendo dalle sue intrinseche fragilità). Superficialmente, ho , anch'io, confuso i suddetti difetti, conditi da una teatralità agli ultrasuoni, con  quella che nel mondo dei reality viene generosamente etichettata come falsità.  Ma, anche quando la osservavo con ( molto) sospetto, non potevo non notare con una certa perplessità che, a dispetto di una intelligenza alla Levi Montalcini rispetto ai criceti suoi colleghi, a dispetto di un'ambizione dichiarata e della volontà altrettanto esplicitata di restare sino alla fine, si "esponeva" notevolmente ( a differenza della vulgata su di lei). Una come Margherita, GF dipendente, non poteva non sapere che certi atteggiamenti non sono ben visti dal pubblico, considerando che il pubblico è prevalentemente femminile.  Le stesse osservazioni valgono per Guenda,  furba quanto intelligente, sua amicona e compare. L'atmosfera all'interno della Casa è quella di una caserma, il livello di trashume è un cincinello sotto quello di una caserma: gavettoni e una vasta gamma di rumori corporali sono i momenti più alti del tunnel del divertimento; in tutto ciò si inquadrano le confidenze hot reciproche.. Sottolineo "reciproche" per il  prezioso mondo delle heidi casalinghe, che , mentre continuano a "vedere" un Cocco che per cinque mesi ciabattava tra cucina-letto-divano come un monaco tibetano geneticamente modificato con un terzo del Piccolo Lord, si scandalizzano al ricordo delle peccaminose rivelazioni del diabolico duo Marghe-Guenda. A parte l'elementare considerazione che lì, tutti sparano min...ate colossali ( vedi caserma), essendo alcuni regrediti all'età puberale ed alcuni da  essa mai decollati, Ko-Ko-san non è stato da meno, anzi...oltre a mollare cifre stratosferiche riguardo gli incontri ravvicinati, ha vantato frequentazioni di locali per scambisti, di locali gay e quant'altro, concedendo anche succulenti dettagli. Ma "la folla è femmina e va fottuta", diceva il mito di Lele Mora, ovvero il mai dimenticato Duce. Ai nostri giorni, la "folla" è diventata più autonoma e si fotte da sola.  O dà una mano. Quindi, sulle orme dell'indimenticata Katia Pedrotti, Margherita è stata inquadrata dalle casalinghe-ovaie-solitarie. Inquadrata ed etichettata. Meglio Rosa futtechiagnechiagnefutte , che non ha chiacchierato ma ha fatto la qualsiasi, rifiutandosi ipocritamente di parlare di cose intime perché c'è mio padre. E non parliamo di Angelica che mi viene l'orticaria. Già questo mi induceva a qualche considerazione in più.

La svolta c'è stata proprio nel momento in cui si scatenava la "caccia alla Zanatta." Ovvero, quando ha respinto e bistrattato per un mese il piccolo nipponico dalla faccia di tredicenne ma gloriosamente avviato all'andropausa, il talento...ehm...emergente.  A parte le considerazioni a posteriori  ( le pezzacolore), col cavolo che Margherita non cedeva perché "scottata" dalle esperienze precedenti! Ciò che raccontava con sprezzo del pericolo in mille confessionali era vero ( confermato anche dalla macchina della verità) : Cocco non le piaceva, non l'aveva mai lontanamente attratta sessualmente, non corrispondeva ai suoi personalissimi canoni dell'uomo-maschio, la irritava fino all'esasperazione ( Magda!) con le sue continue lagne, le pressioni ultra-appiccicose ( pure gli altri, ormai,  si toccavano quando lo vedevano arrivare), non riconosceva in lui ( giustissimamente!) quelle componenti per lei essenziali in un rapporto di coppia o di amicizia, ( Guenda docet!), ovvero leggerezza ed ironia. Cocco ne è totalmente sprovvisto: quando tenta di fare lo spiritoso è addirittura imbarazzante.
Ciò detto: ok, Margherita è furba, Margherita vuole restare, vuole piacere, ha visto religiosamente tutte le edizioni del GF a cui tenta di partecipare da anni. Possibile che non si ricordasse quanto fosse stata odiata, derisa,  insultata ( "Assomiglia all'arbitro Farina...una cessa...una "bara", Darlàvia, ecc., ecc...) Katia per aver riservato lo stesso trattamento al principe inzerbinato? Oltretutto, dopo essersi resa conto di quanto fossero vertiginosamente salite le quotazioni delle lacrime giapponesi ? Invece di crollare in poche ore, consolatrice consolata, in preda a melassosi attacchi di romanticismo, vinta dalle patate a forma di cuore del futuro Brad-Pitt-san, copulando fra i gridolini di giubilo delle erinni del pubblico...che fa...lo tratta come uno strofinaccio made in Japan? Sa di risultare antipatica e petulante, perché si "rispecchia" nelle reazioni dei coinquilini.

Eppure, se ne frega e persiste. Non solo, fra le motivazioni più importanti del suo rifiuto  colloca la paura di perdere un amico con cui c'è un feeling speciale e che spera di "portare fuori". Cocco se ne frega di perdere la loro amicizia, non la considera proprio. Qui, ho capito Margherita...e ho incominciato a capire anche Ko-Ko-san.

( continua)


Mab

mercoledì 29 giugno 2011

Due Stra-Cult

Per le "lovvanti" alfabetizzate, invece di buttarsi su "L'Arte del Risottino Zen alla Vaccinara",  un consiglio paradossale da una sinofila convinta e praticante, ma proprio non si può non leggere :


"Storia di Genji , il Principe Splendente" di Murasaki no Shikibu, scrittrice appartenente all'aristocrazia giapponese , agli albori del primo millennio.  Edizione Einaudi. Esiste nell'edizione tascabile, ma, giacché è un libro "per sempre", suggerirei i "Millenni" Einaudi.
Il titolo originale è "Genji monogatari"

E' estate, fa caldo, e trascinarsi dietro più di mille pagine di tomo, mi rendo conto...
Allora:

"Diari di Dame di Corte nell'Antico Giappone", sempre Einaudi, più abbordabile  in tutti i sensi. Sono quattro diari, scritti da altrettante Dame celebri per ingegno e raffinatezza che vissero alla Corte dell'imperatrice Shoshi , che riunì intorno a sè i più grandi scrittori del suo Tempo. Uno dei diari ("Murasaki Shikibu nikki") è di Murasaki, la più famosa fra loro.
Se non li trovate, perché fuori catalogo, vi consiglio di cercare presso la biblioteca di quartiere ( nei centri più grandi) , presso la Biblioteca comunale ( nei paesi o cittadine). Per legge, se non hanno questo o altri titoli che vengono richiesti, devono ordinarli presso la Casa Editrice.


Se si facesse in tanti, le Case Editrici, a fronte di un numero ragguardevole di richieste, magari , riediterebbero questi come altri bellissimi libri un po' dimenticati.....................Oddio, adesso ci sarà qualche "bella mente" che si precipiterà in una sciagurata libreria a cercare "L'Arte del Risottino Zen alla Vaccinara"!....
Mab

Diseguaglianze

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Lo so, l'ho già postata qui e là, ma è carina...

martedì 28 giugno 2011

Buona Lettura

Era destinato da tempo ad un altro blog ( dove sarà immancabilmente postato), ma non voglio essere, per la prima volta, davvero snob, ed escludere chi mi legge qui dall'apprezzamento di questo bell'articolo. Spero che chi si è comportato da imbecille, sia sollevato all'idea che, forse, sia una condizione temporanea. Buona lettura.
 


 
 
"E’ conosciuta come la più grande beffa mediatica del nostro secolo. Una farsa capace di gettare nel panico migliaia di americani provenienti da ogni strato sociale. Un radiodramma che cambiò definitivamente non solo la carriera del suo artefice, ma tutto lo studio sociologico sugli effetti dell’esposizione ai contenuti massmediatici.
 
Stiamo parlando della celebre versione radiofonica di La Guerra dei Mondi realizzata da Orson Welles. Da quel giorno in poi fu assai più evidente da una parte l’enorme potenzialità dei mezzi di comunicazione di massa, dall’altra quanto fosse presente il rischio di manipolazione e canalizzazione dell’opinione pubblica da parte di tali mezzi.
 
Come spesso accade, la descrizione dell’evento stesso può esserci d’aiuto per capire meglio le dinamiche che hanno permesso ad un semplice radiodramma di scatenare una serie di reazioni a catena capaci di suscitare il reale terrore degli ascoltatori.

 E’ la sera del 30 Ottobre del 1938, la sera prima di Halloween (e la data di sicuro non è casuale), quando la stazione radiofonica statunitense della CBS decide di mandare in onda uno show speciale per celebrare tale festività. Come di consuetudine, è previsto un radiodramma, affidato quell’anno al miglior attore emergente di cui la radio disponeva: Orson Welles.

Il programma prevede la trasposizione radiofonica di un romanzo di fantascienza di H.G. Wells (è curiosa in questo caso l’assonanza del cognome con quello di Welles), dal titolo La Guerra dei Mondi. Il romanzo descrive l’invasione della Terra da parte di extraterrestri provenienti da Marte sul finire del diciannovesimo secolo.

La storia viene riadattata ai tempi radiofonici principalmente da Howard Koch e alcuni suoi collaboratori della CBS. Il riadattamento tuttavia non piaceva del tutto a Welles, perplesso sopratutto dal ritmo del testo che ne era uscito. Con una geniale intuizione, lo stesso Welles decide, per ‘dare sapore’ a quel piatto sciapo, di impostare la trasmissione come se si trattasse di un normale programma musicale interrotto ad un certo momento da un falso notiziario radio che annunciava l’invasione degli alieni e i suoi drammatici sviluppi.

Nessuno degli addetti al radiodramma, compreso lo stesso Orson Welles, si sarebbe mai immaginato che quello che ai loro occhi appariva semplicemente come un normale lavoro di routine, si sarebbe trasformato in un evento i cui effetti furono tali da modificare in maniera incontrovertibile non solo il destino artistico del giovane attore, ma anche il destino degli studi sociologici circa gli effetti dei contenuti massmediatici.

La trasmissione comincia con lo speaker che presenta, “in diretta dalla Meridian Room dell’Hotel Park Plaza di New York”, l’inizio della programma musicale di Ramon Raquello e della sua orchestra. Si può facilmente interpretare lo sgomento del pubblico radiofonico quando, dopo pochi minuti dall’inizio della trasmissione, questa viene bruscamente interrotta con un comunicato dai toni altamente drammatici: “Signore e signori, vogliate scusare per l’interruzione del nostro programma di musica da ballo, ma ci è appena pervenuto uno speciale bollettino della Intercontinental Radio News. Alle otto meno venti, ora centrale, il professor Farrell dell’Osservatorio di Mount Jennings, Chicago, Illinois, ha rilevato diverse esplosioni di gas incandescente che si sono succedute a intervalli regolari sul pianeta Marte. Lo spettroscopio indica che si tratta di idrogeno e che si sta avvicinando verso la terra a enorme velocità. Il professor Pierson dell’Osservatorio di Princeton conferma questa osservazione dicendo che il fenomeno è simile alla fiammata blu dei jet sparata da un’arma”.

Ha inizio la beffa mediatica del secolo, il falso che ha messo in luce il rapporto fin troppo fideistico e acritico che il pubblico aveva instaurato con i mezzi di comunicazione di massa. Gli oltre sei milioni di ascoltatori non erano preparati né a sospettare del falso, né tantomeno a sospettare dell’enorme potenzialità di quello che dalla maggioranza di loro veniva ancora considerato semplicemente come un ‘mezzo di svago’. Probabilmente Welles era al corrente di queste potenzialità e dell’abbaglio al quale erano sottoposti i fruitori dei mezzi di comunicazione di massa.
E’ per questo che aveva deciso di inserire il suo falso nel bel mezzo di un programma d’intrattenimento, come a voler render più netto lo stacco tra uno stato d’animo disteso, qual è appunto quello derivante dall’ascolto di un programma musicale, e uno stato di panico crescente dovuto all’annuncio dell’avvenuta invasione aliena.

  Dopo il primo avvertimento circa le fiammate provenienti da Marte, la programmazione musicale prosegue con un brano estremamente simbolico dal punto di vista linguistico: Star Dust (polvere di stelle).[!!!!!!!]

Gli ascoltatori tornano così a rilassarsi con una delle canzoni di maggior successo dell’epoca, ignari del susseguirsi di eventi che di lì a poco li avrebbe destati dalle loro poltrone e scaraventati nelle strade in cerca di salvezza. Infatti, passano pochi minuti ed ecco una nuova interruzione: “Signore e signori, vorrei leggervi un telegramma indirizzato al professor Pierson dal dottor Gray, del Museo di Storia Naturale di New York. Il testo dice: Ore 21:15, ora standard delle regioni orientali. I sismografi hanno registrato una scossa di forte intensità verificatesi in un raggio di 20 miglia da Princeton. Per favore investigate. Firmato Loyd Gray, capo della Divisione Astronomica”. Vediamo in questo caso come la citazione di fonti apparentemente autorevoli, come il ‘Museo di Storia Naturale’ o il ‘Professor Gray, capo della Divisione Astronomica’, sia un espediente imprescindibile per chi vuole mettere a segno una beffa mediatica e intende donare ad essa ulteriore credibilità.

Gli eventi che seguono il secondo annuncio diventano sempre più drammatici e la costante alternanza di questi allarmi con la normale programmazione musicale non fa altro che creare ulteriore confusione nell’ormai già allarmato pubblico.

Man mano che passa il tempo, si diffondono, tramite le voci di abilissimi attori, notizie che riferiscono dell’avvenuto atterraggio extraterrestre, delle orribili fattezze degli alieni, delle loro sofisticatissime armi e dei gas tossici. L’escalation porta addirittura a descrivere ‘in diretta’ la morte di un cronista che stava riferendo dell’avvenuta distruzione della città di New York. E quest’ultima è la scintilla che scatena l’esplosione di panico tra la gente.

Per capire meglio il linguaggio di cui si è fatto uso in questa trasmissione, che ricalcava in modo astuto quello delle reali cronache giornalistiche, e per capire meglio la drammaticità del falso evento, di seguito riporto la descrizione di un ‘falso’ cronista che si ritrova faccia a faccia con una presenza aliena: “Signore e signori, è la cosa più terribile alla quale abbiamo mai assistito…Aspettate un momento! Qualcuno sta cercando di affacciarsi alla sommità..qualcuno… o qualcosa. Nell’oscurità vedo scintillare due dischi luminosi..sono occhi? Potrebbe essere un volto. Potrebbe essere..mio Dio, dall’ombra sta uscendo qualcosa di grigio che si contorce come un serpente. E poi un altro e un altro ancora. Sembrano tentacoli. Ecco, adesso posso vedere il corpo intero. È grande come un orso e luccica come cuoio bagnato. Ma il viso! È indescrivibile. Devo darmi forza per riuscire a guardarlo. Gli occhi sono neri e brillano come quelli di un serpente. La bocca è a forma di V e della bava cade dalle labbra senza forma che sembrano tremare e pulsare. Il mostro, o quello che è, si muove a fatica. […]Un oggetto ricurvo sta uscendo dalla fossa. Sembra un piccolo raggio di luce riflesso su uno specchio. Che succede? Dallo specchio si sprigiona un raggio di luce…che si dirige verso gli uomini che avanzano. Li ha colpiti! Sant’Iddio, li ha incendiati! Bruciano come torce”.

Seguono diversi silenzi radio (come a far crescere la tensione), ogni tanto ripresi da qualche sporadica e confusa cronaca, fino a quando non si giunge ad un’apparente cessazione delle trasmissioni. E’ a questo punto che si scatena il putiferio. Migliaia di persone in preda al panico si riversano nelle strade e si lasciano andare a comportamenti di grave irrazionalità.
 Si segnalano numerosi ingorghi nelle arterie principali di molte città degli Stati Uniti, mentre le linee di comunicazione si sovraccaricano fino al collasso. Alcuni si abbandonano a episodi di violenza, altri pregano di non essere coinvolti nell’attacco. A San Francisco, una donna si presenta alla polizia con i vestiti lacerati sostenendo di essere stata aggredita dagli alieni, mentre a New York ci vollero settimane per convincere alcuni di quelli che erano scappati a far ritorno nelle proprie abitazioni.

Ai giorni nostri, una simile reazione ci apparirebbe del tutto esagerata. A questo proposito, tuttavia, va ricordato che la radio fonda parte del suo fascino sulla disponibilità e la fantasia dell’ascoltatore che, soprattutto allora, non ne fruiva con la passiva attenzione che noi oggi dedichiamo al video.

La grande abilità di Orson Welles nel riprodurre in maniera impeccabile lo stile cronistico ha contribuito poi sopra ogni cosa a rendere credibile la messinscena. Emerge così l’importanza, quando si parla di falsi voluti e di beffe mediatiche, dell’utilizzo delle stesse modalità espressive del soggetto che si vuole imitare, in questo caso il giornalismo radiofonico. Per spiegarmi meglio, l’esito di questo programma sarebbe stato del tutto diverso se Welles avesse deciso di impostarlo, ad esempio, come un talk show o come una semplice intervista con un esperto di Ufo.

Inoltre, come in ogni beffa che si rispetti, anche in questa erano presenti tracce della sua falsità. A parte gli elementi fantastici e surreali descritti, che con poca razionalità potevano essere riconosciuti come tali, viene infatti ripetuto per ben quattro volte durante la trasmissione che ciò che si stava ascoltando altro non era che un radiodramma, e che gli eventi descritti erano il frutto della fantasia dell’autore del libro, H.G Wells.     [!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!]

Entra qui in gioco un fattore di estrema importanza quando si parla di mass media, ovvero il grado di attenzione che il pubblico riserva ai mezzi di comunicazione di massa, la scarsa criticità nei confronti dei contenuti veicolati da essi. Si spiega la logica secondo la quale un messaggio mediatico viene interiorizzato secondo quelle che sono le predisposizioni del pubblico a ricevere tale messaggio.

Come ricordava lo storico March Bloch all’inizio del secolo: “una falsa notizia nasce sempre da rappresentazioni collettive che preesistono alla sua nascita; questa, solo apparentemente è fortuita, o, più precisamente, tutto ciò che in esse vi è di fortuito è l’incidente iniziale, assolutamente insignificante, che fa scattare il lavoro di immaginazione; ma questa messa in moto ha luogo soltanto perché le immaginazioni sono già preparate e in silenzioso fermento […] La falsa notizia è lo specchio in cui la coscienza collettiva contempla i propri lineamenti”.

 Ciò vuol dire che se il pubblico americano ha preso per vero un episodio così impossibile ed ha in qualche modo involontariamente omesso gli indizi, anche espliciti, che ne svelavano l’assurdità, ciò è perché in qualche modo era ‘preparato’ ad affrontare una situazione del genere. Una situazione che preesisteva già da tempo nel loro immaginario collettivo, il frutto del periodo storico in cui è maturata.

Si era infatti già vissuta la Prima Guerra Mondiale e il clima politico internazionale era surriscaldato dall’imminenza di un altro conflitto, mentre le scoperte scientifiche sempre più avanzate facevano intravedere futuri scenari di conquista spaziale, dai quali la narrativa e il cinema attingevano in maniera sempre più frequente.

La gente era da una parte spaventata, dall’altra preparata a vivere un evento del genere. Poco importa poi se gli extraterrestri avevano i tentacoli e improbabili fattezze o che utilizzassero poteri straordinari; per gli americani quel giorno la realtà rappresentava l’invasione dei marziani, gli abitanti del ‘Pianeta Rosso’.

Ciò che ha reso di portata storica questo avvenimento è il fatto che è riuscito ad evidenziare, chiaramente e per la prima volta,l’enorme potere ei mezzi di comunicazione di massa; un potere in grado di canalizzare e manipolare l’opinione pubblica secondo i desideri di coloro che controllano e posseggono tali mezzi.

La Guerra dei Mondi nella sua versione radiofonica ha aperto una nuova pagina negli studi di sociologi, psicologi di massa ed esperti di comunicazione, tutti accomunati in quel giorno dalla sorpresa di assistere agli effetti che un falso poteva provocare alla grande massa dei fruitori mediali."


Da:

La Guerra dei Mondi di Orson Welles
Cronaca di un radiodramma che gettò nel panico gli Stati Uniti

di Andrea Laruffa

Le FU-natiche

Ieri, dopo quattro giorni dalla pubblicazione di un evidentissimo caxxeggio ( ma certe menti hanno i riflessi di un bradipo stitico), le "ormonate" in calore si sono fiondate in branco a rendermi generosamente partecipe dei loro delirii. Non indugio sulla descrizione della gamma: si va dall'originalissimo "L'invidia è una brutta bestia" alla psicosi  con personalità multiple ( Per la serie"Vai da uno bravo, ma bravo..."). Tutto ciò mentre il solito ragù bruciava sul solito fornello, i figli fantozziani si spremevano i foruncoli, e i mariti in canotta  che non assomigliano a quel gran maschione di Cocco si grattavano tranquillamente il sedere in cucina. Non ho cancellato niente. Perché privarmi/ci di un sano divertimento, gratis oltretutto? E poi vi fa bene leggerle: se le conosci, le eviti...
Un motivo per ringraziare: ho sempre tenuto fuori dalle mie "esplorazioni"  gieffine le FUN. Le ho sempre considerate con un certo rispetto, come addicted to drug. E ho sempre difeso e osservato questo principio. Sorpresa: non vale più! Vogliamo negarci l'accesso al tunnel del divertimento?
Intanto, derogo da un'altra delle mie regole: vi ammollo una manciata di aforismi ( forma espressiva che non gradisco) , tipo popcorn mentre vi spippate un bel filmazzo ( i "commenti" delle ovaiesolitarie).
Dopo l'esperienza di ieri, mi sono resa perfettamente conto quanto sia tragicamente vero che:


"Un cervello limitato contiene una quantità illimitata di idiozie." (Francois de La Rochefoulcauld)
:...e che, nonostante le infinite "istruzioni per l'uso", esplicite e/o pietosamente suggerite, ci sono dei poveri animali domestici che vedono solo il truogolo in cui c'è il loro pastone quotidiano, e qui ci sta un bell' Oscar Wilde:


"Sono fin troppo consapevole del fatto che si vive in un'epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio, e io vivo nel terrore di non essere frainteso."
Naturalmente, avendo un blog, e sentendomi responsabile nei confronti degli utenti dotati di buon gusto e buon senso , sono stata costretta a non rispettare questa massima d'oro:

"Non discutere mai con un idiota: ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza"

Altrettanto naturalmente, ho magnanimamente glissato su certe furie uterine ( pensavo al solito marito che si gratta il c..., porelle):
"Non attribuire a consapevole malvagità ciò che può essere adeguatamente spiegato come stupidità. Non sottovalutare mai il potere della stupidità umana." (Robert Anson Heinlein)
E mi sono consolata, pensando a certi vantaggi che le destabilizzate al ragù non conosceranno mai:
"Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile."  (Woody Allen)
Infine, sempre magnanima, tendo un ramoscello di ulivo ai gruppi organizzati di FUN, offrendo un bocconcino nipponico della filosofia da baci perugina:


"La gente crea dei gruppi per poter praticare la stupidità di gruppo". Kodo Sawaki (1880 - 1965) Maestro ZEN giapponese



Mab

p.s.

Shhhhhh! Questo non è un caxxeggio: Oscar Wilde & Co. sono veriiii ! Shhhhh!


domenica 26 giugno 2011

Senza Parole

Jude Law ( mica pizzefichi !)





Rocco "Incidentato":"Lory, Pensavo a Te!"

MILANO - "Erano le nove di mattina. Sono uscito dalla casa di Marina, l'amica d'infanzia di Bari che mi sta ospitando, e con lo scooter stavo andando a tagliarmi i capelli da Grace, la mia parrucchiera di fiducia", un brutto incidente stradale per Rocco Pietrantonio: "Tutto è accaduto in pochi secondi - ha dichiarato a "Top" - A un certo punto, mentre stavo guidando proprio nella via dove abitavo con Lory, ho cominciato a pensare a lei e la vista mi si è come annebbiata. Ero letteralmente ipnotizzato dalla sua immagine". La distrazione gli è costata cara: "Così, dopo aver girato una traversa, con un volo pazzesco mi sono ritrovato per terra, in mezzo alla strada, con il braccio sinistro dolorante. Ero scivolato sui binari del tram bagnati dalla pioggia, che nel frattempo aveva iniziato a venir giu. Per fortuna avevo il casco allacciato e non mi sono fatto male alla testa, anche se l'ho sbattuta violentemente".
Rocco se l'è cavata con tre punti di sutura al braccio, ma le cose potevano andare peggio: "E' proprio così. Sono stato miracolato: la macchina dietro di me è riuscita a frenare in tempo. Per poco non mi ha messo sotto. Credo che mi abbia salvato Padre Pio. Io e la mia famiglia gli siamo molto devoti".
ROCCO, INCIDENTE IN MOTO:
"LORY, PENSAVO A TE"

http://www.leggo.it/

Per la serie : Non c'è fine all'orrore. Immagino che il "lovvo" con Parpiglia sia ancòra vibrante. Riconosco il tocco dell'ottimo consigliere. Allora, nell'ordine:
Evidente blasfemia. Accostare ( che si abbia fede o meno) Padre Pio ai loro fetidi intrallazzi è disgustoso.
E parlare di "miracoli" significa proprio tirarsela...
Fra una bestemmia e l'altra è riuscito anche ad infilare lo spot della parrucchiera di fiducia !
Consigli parpiglieschi a parte, delle due l'una: o gli son finiti i soldi della paghetta, o si è accorto che, lontano dalla gallina dalle uova d'oro, nessuno se lo fila di pezza. Che qualcuno ( Parpigliaaaaa!) gli presenti Szzzzzilvia...Si capirebbero all'istante.


Riporto, "traducendolo" in pseudo-romanesco ( me lo "sento" così!), il titolo di un commento lasciato sotto il post. Purtroppo, era anonimo! Lovvo costui/costei !


"La prossima volta nun te mettere er casco..."

Mab

Una Croce su Szilvia, la Sàndala dell'Est


Le personcine sensibili, quelle che spargono lacrime su gente i cui costumi sono tre metri sotto il cielo di un criceto in frègola e la cui ipocrisia va di pari passo con i suddetti costumi, sono vivamente pregate di stare alla larga da questo post.
Spero che la pausa forzata di un bel "Continuate a leggere" serva da ulteriore freno.

Ely&George: Inizia il Tunnel del Divertimento

Le due "carogne" attirano già gli avvoltoi. ( Ma chissà quanto loro se ne dolgano, soprattutto lei, la più "morta di fama"...). Si aprono:
Il toto-nuova-fidanzata-di lui.
Il toto-chi-consolerà-lei.
Il toto-Bobone-è-libero...
Il toto-che- fine- ha- fatto-Ely.
Beh, intanto, ha il dono dell'ubiquità: chiusa nel suo dolore, si fa beccare mentre, scarmigliata e in jeans, "fugge" armi e bagagli da Milano, poi, viene "avvistata" in Sardegna, dove sarebbe tornata in lacrime fra le braccia di mammà e papà. Contemporaneamente, viene paparazzata mentre fa shopping a Roma, dove sarebbe ospitata da caritatevoli amici.
Da parte sua, l'amico-portinaia Alfonso Signorini, dopo aver manifestato il proprio sbigottimento per ogni dove: era stato invitato per il 5 luglio ad una festona sberluccicosa in quel di Como, aveva raccolto le ottimistiche confidenze dell'amica, e pare che, solo pochi giorni prima della rottura, durante la prima registrazione del suo nuovo programma, lei avesse ricevuto sessanta-settanta sms e un congruo numero di telefonate da Clooney...(Vabbé...forse le chiedeva con una certa insistenza "Ma te ne vai o no?"), tanto da suscitare una certa irritazione nell'ambiente di lavoro. Pare che, venerdi 17, tra i due ci sia stata una lite furiosa. Da amico, Signorini  afferma che, certamente, lui l'ha mollata perché pressato dalle insistenze matrimoniali di lei, e, sempre affettuosamente, ricorda che la Canalis era stata piantata da Bobo Vieri per lo stesso motivo...Poi, tanto per preparare il terreno ad un pallosissimo, fintissimo balletto di fintissimi avvistamenti, ipotizza un ritorno di fiamma fra i due ( Canalis-Vieri). Certo, lo ha lasciato con la tartaruga e se lo ripiglia praticamente incinto...

Mab

Flop di Fabrizio Corona ?

Pare che nonostante il notevole battage pubblicitario di cui ha goduto (un'intera puntata di Matrix, servizi de Le Iene e quant'altro) Corona Star's, il nuovo giornale di hard gossip - ossia di pettegolezzo «pesante» - firmato da Fabrizio Corona, a circa un mese dall'uscita stia già boccheggiando. Il tam tam degli addetti ai lavori dell'editoria rimanda cifre piuttosto desolanti, con un primo numero stampato in 150 mila copie, per vederne piazzate realmente in edicola poco più di un decimo, a fronte di scoop annunciati come bollenti. Peggio sarebbe andata al secondo numero. Se questa tendenza fosse confermata, il magazine potrebbe non avere vita lunga. Un errore è stato probabilmente anche quello di personalizzare la testata identificandola con il nome del suo creatore. Non a tutti particolarmente simpatico. Un trucco che - da che mondo è mondo - non ha mai funzionato.
È certamente, comunque, un periodo molto difficile per l'editoria in genere. Con la carta in costante discesa, a favore del web. Che però non è ancora in grado di rastrellare adeguate risorse pubblicitarie. Anche il libro dell'agente dei paparazzi, «Io Corona», uscito qualche mese fa, sarebbe stato stampato in circa 100 mila copie, per una vendita reale modestississima, a quanto si dice di molto inferiore alle 10 mila.


E vaiiiiii....Vabbé che Fabri Crown ha sette vite e infinite risorse ( su cui è meglio non farsi tante domande) , ma che il vento inizi a cambiare anche per 'sti  tamarri?

Mab

sabato 25 giugno 2011

Good Morning, Felini!




Buongiorno, o mattinieri...o  amati nottambuli. ( Il signore indiano si è spaventato dopo aver visto la foto di Filetta, m'immagino!). Rientrando nel secondo gruppo, vi dedico un paio di cosucce.
Una vignetta che ho già sfruttato vergognosamente, ma che amo troppo ( finirà sulla home in qualche modo).
Il significato va al di là del sorriso immediato... OLE'!




E, udite, udite...una poesia! Magari riuscirò a "passarvi" qualcosa in più, così.

Lentamente muore (Ode alla vita)

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente
chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo
quando è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita,
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce o non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento di una splendida felicità.


A Morte Devagar

Muere lentamente
quien se transforma en esclavo del hábito, repitiendo todos los días los mismos trayectos, quien no cambia de marca,
no arriesga vestir un color nuevo
y no le habla a quien no conoce.

Muere lentamente
quien hace de la televisión su gurú.
Muere lentamente quien evita una pasión,
quien prefiere el negro sobre blanco
y los puntos sobre las "íes"
a un remolino de emociones,
justamente las que rescatan el brillo de los ojos,
sonrisas de los bostezos,
corazones a los tropiezos
y sentimientos.

Muere lentamente
quien no voltea la mesa
cuando está infeliz en el trabajo,
quien no arriesga lo cierto por lo incierto
para ir detrás de un sueño,
quien no se permite por lo menos una vez en la vida,
huir de los consejos sensatos.

Muere lentamente
quien no viaja,
quien no lee, quien no oye música,
quien no encuentra gracia en sí mismo.

Muere lentamente
quien destruye su amor propio,
quien no se deja ayudar,
quien pasa los días quejándose
de su mala suerte o de la lluvia incesante.

Muere lentamente,
quien abandonando un proyecto antes de iniciarlo,
no preguntando de un asunto que desconoce
o no respondiendo cuando le indagan sobre algo que sabe.

Evitemos la muerte en suaves cuotas,
recordando siempre que estar vivo
exige un esfuerzo mucho mayor que
el simple hecho de respirar.

Solamente la ardiente paciencia
hará que conquistemos una espléndida felicidad.

Martha Medeiros

venerdì 24 giugno 2011

Mara Adriani e Alberto Baiocco si Sono Lasciati


Mara Adriani e Alberto Baiocco ,una delle coppie più affiatate del Grande Fratello 10, non stanno più assieme. L’ex gieffina ha comunicato, attraverso il suo profilo Facebook, la separazione dopo appena due anni di fidanzamento:
Ciao bimbe belle… purtroppo ho da dirvi una cosa non molto piacevole… ho preferito avvisarvi io per prima onde evitare voci altrui… io e alby non stiamo più insieme… sono dispiaciuta tanto, ma per ora è meglio così, non è successo nulla di grave ma questa è la decisione presa… non entro nei particolari, e mi dispiace ancor di più perché tutte le battaglie che avete fatto ora vi si scaglieranno addosso come sarà lo stesso su di me… ma devo prendermi la responsabilità e non prendere in giro nessuno… baci grandi… vi voglio bene… vostra lecter.

Da:

http://www.mondoreality.com/

Cadono come le pere mature...Altro che aspettare in riva al fiume...Basta mettersi sotto un albero. Ma non erano quelli che avevano appena compilato l'ennesima "pagellina" sulle coppie vvvvere e quelle false?

Beh, in compenso, pare che Giulia Montanarini e Alessio-chi? si siano rimessi insieme. La zia ha fatto una figura di menta da qui all'eternità. E' ufficiale: a meno che non finiscano in cronaca nera, non mi occuperò neanche di striscio dei teatrini di 'sti due!


Mab

Andre & Marghe Lovers

Tanto per ribadire il concetto precedente ( non sono anti-coppia a prescindere) faccio questo mega-spottone ! ( qualcuno mi dica grazieeeee...), anche per mettere proditoriamente le mani avanti . prima della imminente "sfornata"...



http://www.facebook.com/andreacoccomargheritazanattalovers


Mab

p.s.

Se ròsico, è nei confronti di chi riesce, tecnicamente, partendo da una foto, a fare lavoretti così carini...Grrrrrr!

Cerco il Signore Indiano...

Giacché  questa è l'analisi che fotografa l'istante...o Signore Indiano, fatti vivo e raccontaci che ne pensi dei Coccos...( Vado forte a Singapore...qualcuno sa se Cocco andava per locali pure lì?)



Andrea Cocco e le Ciliegie di Incoraggiamento

Prima di tutto, e prima di cambiare idea, assegno la medaglietta premio ad Andrea Cocco ( anche se, ormai, per lui i premi...): una sottile ed elegante ( ma sì...se cena con Leocodardo&Filetta...) metafora delle dimensioni raggiunte , ieri, dalle sue balls ( in precedenza, date completamente per disperse, se mai spuntarono). Mi sono allargata: ero partita da una ciliegia , ma non voglio passare per la solita"tignosa"...
Vabbé...Facciamo vede' che abbondiamo...
Allora, ieri, credo in bacheca, la Admin della pagina ufficiale di Cocco ha postato questa foto di Andrea e Margherita, foto che già era presente ( correggetemi se sbaglio) sulla Fanpage della coppia e sulla pagina ufficiale di Margherita. E' una foto posata e fa parte di un servizio realizzato da Marco Giraldi.


Immediatamente, si è scatenato qualche dissenso. Sapete che, per principio, non mi addentro nei dettagli feisbucchiani! Caxxios loros! Comunque, partono i soliti "complimenti" all'indirizzo di Margherita, fino ad un crescendo gogoliano , in cui, in pratica, si mette in forse che la fanciulla ritratta sia proprio Margherita o non, piuttosto, la Sàndala dell'Est ( da loro rimpianta e sempresialodata!...pur di spiaccicare la Zanatta sotto le suole, ovvio...). Sorprendentemente, anche la Admin non dà una risposta certa. Dopo un po' di questo miserrimo balletto, interviene Ko-Ko-san, in gel e ciabattine:

"non ho parole per le dichiarazioni qui sopra.innanzitutto le foto le ho fatte con la mia ragazza, margherita.(ognuno poi puo' tranquillamente commentarle se gli piace o meno figuriamoci)in secondo luogo quello che mi lascia realmente basito e' che c'e' chi definisce povera la mia ex o se la ricorda pure..una persona che ha convissuto per 6 mesi con un altro uomo, che non ha avuto il coraggio di venire difronte a me per un confronto mentre stavo nella casa, che si e' fatta sfruttare e ha sfruttato la situazione a suo favore soprattutto in campo lavorativo..che e' andata solo in determinate trasmissioni perche' pagata lautamente..io non ho parole e chi sostiene la mia ex per cortesia faccia un bel dislike immediatamente da qusta pagina.-andrea rattristato-"
(Fonte: Andrea Hirai Cocco Official Facebook)

Tengo a precisare che ho preso la foto da uno di questi due indirizzi ( nel dubbio, li segnalo entrambi, mi fa solo piacere)
Margherita Zanatta - Fanpage - Ufficiale
Marghe & Andre Lovers Facebook

Allora, il primo impulso: ho fatto una hola da sola. Capirete che non è facile! Ma, come sempre, passato l'iniziale entusiasmo per la fioritura dei germogli di balls, mi ha preso lo sporco viziaccio di riflettere su quel che leggo e mi sono smosciata parecchio. Intanto, la notizia rimbalzava di lido in lido suscitando le più disparate reazioni, riassumibili in due "partiti"( mi perdonino le sfumature perdute):

1) "Alleluja! Finalmente ha cacciato 'eppall..."
2) "Ma quale alleluja! Prima di tutto non deve prendersela con i FUN. Secondo: più che per difendere Margherita, è intervenuto perché ancòra innamorato di Szilvia e, punto sul vivo, ci teneva a puntualizzare..."

Vabbé, non ho parole, anzi, ne avrei una cascata...In un certo senso, hanno ragione tutt'e due.
Almeno, è intervenuto ( non so quale patto di sangue lo leghi a questa Admin impedendogli di prendere i giusti provvedimenti...), ha lasciato perdere l'imperturbabilità nipponica ed ha finalmente posto un...ehm...OUT OUT ai FUN.
Il punto è che il suo aut aut non è stato:" O rispettate me, le mie scelte, e le persone a me care, quindi, in primis, Margherita , oppure, quella è la porta!",
ma:
"chi sostiene la mia ex per cortesia faccia un bel dislike immediatamente da qusta pagina"
per il resto:
"le foto le ho fatte con la mia ragazza, margherita.(ognuno poi puo' tranquillamente commentarle se gli piace o meno figuriamoci"
EEEEEEEEEEEEEEEEEh???????
Ripeto: vogliamo - così, tanto per testarne la sincerità - praticare questo esercizio di democrazia sulla mamma, la signora Mikiko, e su sua sorella Valentina?. Dài! Libero diritto di critica in libero Facebook! Rigorosamente con la stessa pesantezza con cui viene "liberamente criticata" Margherita, però! Mi raccomando!
Ciò precisato ( l'invito al test su Fb è serio), la conclusione per me è una: Andrea Cocco ama ed ha sempre amato solo Andrea Cocco. Questa reazione è totalmente autoreferenziale: scannate quanto vi pare Margherita - sono tanto democratico ...sulla pellaccia sua -  ma non "lovvate" la Sàndala perché mi ha fatto questo, questo e questo...perbacco-san!
Nessuna comparsa del cavaliere dalla scintillante armatura.
Solito messaggio a Margherita:




Mab

p.s

Due appelli ( non scherzo):

Cara Admin di Margherita, ti pregeresti di segnalare il mio blog all'attenzione della suddetta? Stranamente alla mia cortesissima richiesta via mail non ho ricevuto risposta...Se la amate tanto, non può farle che bene sentire voci fuori dal coro...Magari per poi dissentire totalmente, per carità...

Chi sa qualcosa di Maaaartin ?????

giovedì 23 giugno 2011

Cocco-Zanatta : la Prossima Cenetta


Giacché i Coccos sono ormai in pieno trip Tamarreide , e più in basso di così...( ma l'agente non lo aveva scelto Andrea lo sciccosetto?), prossimamente su questi schermi, assisteremo ad un'altra simpatica cenetta con questi parenti della famiglia Windsor...Si scambieranno ricette, imperdibili battute su Kafka,  e sottili aforismi alla Oscar Wilde...

Mab

Rocco, Melissa, ecc.: "Vedovi" Molto Consolabili

Do you remember Rocco Pietrantonio, "vedovo" inconsolabile della incontrollabile ape regina Lory Del Santo ? Manco il tempo di farsi asciugare l'ultimo lacrimone da Parpiglia, manco quei cinque minuti utili per l'ennesimo candeggio e risciacquo dalla plastificata Panicucci che si è ( sarebbe) appolipato ad un'intellettuale,  l'ex velina Veridiana , vedova Tumiotto.  Anche lei inconsolabile, naturalmente, e profondamente ferita perché l'ex ha comunicato la "lieta" novella della ritrovata singletudine che lei ancòra scendeva in ascensore. Lei, più riservata, ha comunicato dalla D'Urso.

Do you remember i lacrimoni di Melissa Satta, sempre dalla Barbie-Panicucci ( ogni volta, mi aspetto che perda lembi di pelle sintetica,  stile "La Morte ti fa bella"!), perché brutalmente liquidata con un secco comunicato da Bobone Vieri? La Federica, ridicolmente snob con gli ex gieffini, le teneva una mano, sbattendo due chili di ciglia finte. Domanda a latere: che ha fatto Melissa Satta, quale talento ha sfoggiato più dei gieffini? ( tranne sgambettare, sedere all'aria , su un bancone, of course). Vabbé, comunque vien fuori che Bobo non è improvvisamente impazzito, ma ha scoperto dalle esorbitanti bollette telefoniche dell'amata, che lei gli faceva gentilmente pagare in segno d'amore, un traffico ( in tutti sensi) sospetto con  Matteo Guerra , con il quale, infatti, un nanosecondo dopo la seduta di manicure dalla Panicucci, la prode Satta era stata "sorpresa" da compiacenti paparazzi, e ovviamente "timbrata" dalla solita didascalia: Melissa torna a sorridere...Ok....Del resto , lo stesso giochino lo aveva fatto con Daniele Interrante ( tutti stesso college: Vieri, Interrante, Veridiana, Melissa...) , all'epoca suo fidanzato "storico", nonché miglior amico di Bobone. La vendetta è un piatto che va mangiato freddo, Danieluccio...

Ah, nel frattempo, ecco Tumiotto e la Del Santo...Lui è con una gentildonna inglese, lady Veronica Ciardi, lei con un pupo rapito dall'asilo, l'ennesimo modello di nome Thyago...
                                                                                                    




Il bagno è in fondo a destra...














Mab

(BURP!)

Giulia Montanarini e Alessio-chi? si Sono Lasciati...

Che notizia!!!!! Non mi dire! Da non credere più nei sentimenti vvvvveri! Ma lui si è coraggiosamente calato dalla finestra con il solito sistema delle lenzuola annodate, o le ha mandato un sms? Ma è ancòra in tempo a farsi un giro dalla D'Urso...Toh, non ci avevo pensato...

Ecco da:
http://magazine.ciaopeople.com/

"Su di loro in molti non avrebbero scommesso un centesimo. E' brutto a dirsi ma la coppia meno riuscita e con meno prospettive future di questa stagione di Uomini e Donne erano proprio loro: Giulia Montanarini e Alessio Lo Passo.
I due (ex) fidanzati si sono lasciati, dopo che la loro storia era iniziata alla corte di Maria De Filippi, circa due mesi fa: in effetti ripercorrendo un Giulia e Alessio story, ricorderete che il corteggiatore di La Spezia era molto titubante durante il trono, il che ha lasciato sempre nel dubbio e nella perplessità la bella Giulia.
Nonostante tutto Giulia aveva portato avanti con caparbia la sua passione e l'ha scelto; lui le ha detto di sì e la favola d'amore ha avuto inizio. Senza dubbio la prima cosa che salta all'occhio è la differenza d'età tra i due ex: lei 35 anni, lui 28, una differenza di sette anni che non poteva non tradursi in un'incompatibilità caratteriale e di obiettivi.
Forse Alessio si è sentito alle strette quando tra le dichiarazioni della sua Giulia quella di volere il terzo matrimonio e un figlio sembrava prematura rispetto alla scelta. Ebbene durante l'ultima ospitata in tv a Pomeriggio Cinque Giulia e Alessio sembravano una coppia perfetta, avevano dichiarato di avere l'intenzione di convivere.
La notizia della rottura emerge come spesso succede da Facebook; a lasciare un post sul social network ci pensa la zia di Alessio, Stefania, che ha un rapporto molto speciale con il nipote: "Mi sembra il momento di raccontarvi un pò le cose come sono veramente… Io e Ale oggi siamo stati un pò insieme… sicuramente nn è un bel momento x lui… e nn lo sarà nemmeno x Giulia… ma a volte le cose vanno affrontate x quello che sono… senza nascondersi dietro un dito… Ci sono storie come quella di Alessio e Giulia che partono con le migliori intenzioni… purtroppo a volte si deve fare i conti con la diversità di carattere… con l avere “stili” di vita diversi… aspirazioni diverse… e questo purtoppo si… ha modo di capirlo solo frequentandosi… nn si può sapere a priori. Il fatto di essere piu o meno persone “note” ti mette nella posizione di dover essere comunque giudicato nel bene e nel male e questo ALE LO SA BENE…. io che sono la persona che lo conosce meglio vi posso garantire che c’erano tutte le buone intenzioni… Forse piu Ale che Giulia si è accorto di che quancosa nn era come doveva essere … avrebbe potuto continuare la storia lui a la Spezia lei tra Roma e Milano… ma Ale nn è il tipo… nn l’avrebbe ma…i fatto lui è sempre stato uno chiaro limpido… nn ha mai finto E DICO MAI… E NN avrebbe mai fatto una cosa del genere ad una persona con la quale comunque ha condiviso una parte (anche se breve) della sua vita…"

Vabbé, ma allora ditelo...Per l'ennesima volta il /la parente, rigorosamente semi-analfabeta ed impiccione/a che para il didietro al bamboccione de casa...

Mab

George ed Elisabetta: Altri Dettagli


Mentre IO-SO-TUTTO, monsignor Signorini si dice sbalordito e sconvolto dalla notizia della rottura, poiché aveva anche ricevuto un invito per il 5 luglio , (occasione: una festa mega-galattica in quel del lago di Como), sarà George Clooney Lui Medesimo, a quanto pare, con il film "The Ides of March", ad aprire, il 31 agosto,  il Festival del Cinema di Venezia. Preferiremo ospitare l'AmeriKano pittosto che la nostra italica gloria?
D'altra parte, Elisabetta Canalis , freschissima silurata,  dovrebbe ritrovare il sorriso, secondo la pagina Gossip di http://www.leggo.it/  perché  sarebbe stata eletta la "miglior compagna" che Giorgino-George-Clooney abbia mai avuto! Infatti "il celebre sito d’informazione Tmz.com, ha chiesto ai suoi utenti di scegliere la loro preferita fra Talia Balsam (con cui Clooney è stato sposato dall’89 al ’93), l’attrice francese Celine Balitran (fidanzata dal ’96 al 99), la modella inglese Lisa Snowdon (2000 – 2005), la cameriera di Las Vegas Sarah Larson (2007-2008) e la Canalis, fresca di rottura col divo americano, si consola tenendo testa alla classifica con un 39% stabile di preferenze. "
Beh, considerando il livello delle rivali...Giorgino ha una strana mania per le cameriere abbordate a tarda notte nei ristoranti che rimangono aperti in onore delle sue sbronze ( c'è qualche assenza nel listone!). L'ultima, pare l'avesse lasciata perché voleva rifarsi le tette. Lui la voleva brutta, sporca e cattiva. Lei se l'è rifatte lo stesso. Duro e puro, lui l'ha lasciata , ma, cavallerescamente, l'ha ospitata durante la convalescenza post-tettenuove.
Il bisturi, però, incombe. Pare che la coerenza non sia il forte di Giorgino. Infatti, ha ammesso interventi di restauro, principalmente intorno agli occhi ( il celebre sguardo vellutato da simpatica canaglia affogava nel grasso), "per sembrare più sveglio", si giustificò. Certo, qualche bevuta in meno "sgonfierebbe" occhi e viso in maniera più naturale e sana...Ma non ci credo. La Canalis se lo sarebbe tenuto anche se avesse tentato di assomigliare a Lady Gaga.

Mab

mercoledì 22 giugno 2011

George "Liquida" la Canalis con un Comunicato

Ely & George, addio ufficiale

MILANO - Love story finita tra Clooney e la Canalis. Questa volta, non ci sono di mezzo indiscrezioni, pettegolezzi o semplici rumors. Ma quanto di più ufficiale ci si possa aspettare da un divo del calibro del bel George. In un comunicato diffuso a Londra, dove lui è impegnato nelle riprese di un nuovo film, i due, insieme da circa due anni, hanno scritto: «Non stiamo più insieme. È molto difficile e molto personale, per questo speriamo che venga rispettata la nostra privacy».


DALLA CENA ROMANTICA ALL'ADDIO - Un annuncio a sorpresa quello della coppia ormai "scoppiata", visto che la settimana scorsa i due erano stati paparazzati in un ristorante sul lago di Como. Cena romantica e sguardi complici. La showgirl aveva appena finito di girare una puntata del nuovo programma di Alfonso Signorini su Canale 5, mentre George si stava godendo una pausa dalle riprese del film Gravity a Londra, nel quale recita accanto a Sandra Bullock, ed era in Italia per girare uno spot. A fine agosto Clooney sarà a Venezia: Le Idi di marzo, infatti, pellicola da lui scritta e diretta, aprirà la 68esima Mostra del Cinema. Le cose non girano bene invece per Elisabetta: la partecipazione dell'ex velina alla prima puntata del programma culinario La notte degli chef, è stata infatti poco apprezzata dal pubblico. La Canalis è stata considerata fredda, snob, legnosa e poco adatta al programma. Così, ad affiancare Signorini per la seconda puntata è stata chiamata Belen Rodriguez, che ha già diviso il palco con la Canalis al Festival di Sanremo. L'artista argentina, che dunque mostrerà le sue doti in cucina su Canale5, non arriverà sola, ma sarà accompagnata dalla sorella Cecilia, che avrà il compito di servire i piatti ai giudici.

http://www.corriere.it/



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Beh, un comunicato "congiunto"...saaaaaa! Spero nella Bullock...

martedì 21 giugno 2011

Rosa ed Emanuele: Due grugniti e Una Capanna

In realtà, in un crescendo rossiniano, avevo deciso di incominciare ( settore "coppie") dai Pitones, ma ho già dato in appositi post che inscatolerò e porterò , se mi va, nella nuova casetta. Dal basso, Matteo e Francesca, Davide ed Erinela: adesso tocca a Rosa ed Emanuele.
Anche su Rosa futtechiagnechiagnefutte avrei già dato, ma il turbinio dei suoi pianti, crolli, resurrezioni, capanne, ascese e cadute mediatiche, sommato alla mia indifferenza più totale, mi ha lasciato parecchio indietro. Dico subito ( e la parola "indifferenza" rende l'idea) che Rosa per me è solo un po' più significante di un pesce bollito. Niente a favore, niente contro. Credo che sia stata la giocatrice meno giocatrice del GF, un po' per suo merito, (se non giocare in un gioco a premi è un merito), un po' perché è intelligente quanto un criceto esaurito. E l'età non è, e mai sarà una scusa: vedi il suo collega ed ex amante coetaneo, Davide . A dividerli, non solo gli ormoni impazziti ( di lui), ma anche un divario intellettuale ( parolone!) imbarazzante. Una che si esprime a grugniti e squittii ha poco da offrire per intrigare un ragazzo intelligente, ironico ed alfabetizzato. Ciò non toglie che nella penosa "faccenda Davide" io sia stata totalmente dalla parte di Rosa: a che servono, infatti, intelligenza, spirito e due congiuntivi azzeccati se dimostri l'eleganza e la sensibilità di un  troll di montagna?


Davide era indifendibile, e credo che Rosa abbia sofferto realmente, anche se il suo ammmore non era in realtà molto più profondo di quello di lui. Lei, però, ci credeva. I latrati in confessionale, alternati ad un vocione alla Tina Pica da brivido, un po' mi intenerivano, un po' mi facevano sorridere...poi m'hanno stufato, ma stufatoooo...Lei non ci ha marciato , non troppo, non oltre l' umanissima tentazione di essere compatita. Niente a che vedere con il gioco, anche se, proprio per i latrati, ha rischiato di vincere. Là dentro, c'è da dire, Rosa ha sbagliato proprio tutto. E, in parte, come diceva lei:"E' stata sfortunata".
L'incontro con un ragazzo come Davide, lontano interi universi da lei, e il sequestro d'incapace, con relativo fagocitamento e sindrome di Stoccolma, da parte della coppietta infernale: don Ferdi e mogliera. Ne hanno letteralmente fatto ciò che volevano per tutto il tempo, manovrandola come un burattino, e, alla fine, il paterno amico, ovvero 'O Malamente, le ha dato pure un bel calcio nel tremolante fondoschiena, sentenziando che Jimmy o Emanuele meritavano la finale...non lei! Certo, perché Rosa , in vista del traguardo, sarebbe stata un pericolo molto più sostanzioso di un Jimmy...E come reagisce l'intelligente Partenopea?' Se la piglia con Jimmy. Ha capito tutto. Vabbé: passetto indietro.
Subito dopo la seconda sportellata (Eri-simpatica) di Davide, indecisa se tagliarsi o no le vene in diretta,  incoccia in un baldo carpentiere toscano, un perfetto sconosciuto, ovvio, con cui scocca l'amore in un nanosecondo. Quasi subito si viene a sapere, grazie all'odioso ma utile Robeota, che  il giovanotto monogamo e dai sani princìpi, per sua ammissione, ha tradito e fatto abortire la fidanzata con cui  ha avuto una storia di 9 anni. Naturalmente, papà è orgoglioso di Rosa, e, dopo averla difesa per ogni dove e in tutti i media contro l'orco assassino Davide ( farfallone, volubile, incoerente, ecc.), assiste meditabondo all'insospettabile colpo di fulmine con 'sto bravo ragazzo. Qui, Rosa si gioca credibilità, simpatie e...montepremi. Primo: mente orrendamente e sfacciatamente affermando che con Davide non quagliò! Vergognosamente sputt...ta, incappa nella furia del bestione maremmano, fintissimo tonto, perché , da casa,  bello comodo in poltrona, si era visto un milione di capanne siculo-partenopee. Falso come Giuda. Ma con i suoi mugugni in Kirghiso ( hanno tentato qualche sottotitolo , ma Olga Fernando ha gettato la spugna e si è ritirata in un monastero buddista) , tenta di far passare lei per una sleale imbrogliona. Rosa si difende, facendo imbizzarrire ancor di più il suddetto bestione. Comunque, tanto per non essere ingiusta, e, sempre fra  latrati ( So' sc'fortunata) scassa-balls e scleri vari, soccombe all'irresistibile corte del fine gentleman, che, fra un soave "ti spiaccico per terra" e un tenero "ti spacco 'sta pentola in testa", fa il mestiere a cui spero torni prestissimo e in esclusiva, ovvero edifica un'altra capanna e ce la trascina per la cod...per i capelli. Come resistere a tanta dolcezza? Gli accoppiamenti si susseguono in un clima che hanno ben reso i Gialappi. Che ve lo dico a fare? Intanto, mentre Rosa fa felice papà, Emanuele non perde di vista il fine ultimo. Tardo di comprendonio e ignorante in un modo addirittura imbarazzante ( Nando , in confronto, sembrava che avesse ingoiato , non dico tanto, la Garzantina, ), crede davvero di avere una chance. E , confabulando e tramando con don Ferdi e con Jimmy, tratta la sua animalesca metà come una giocatrice. Punto. Da eliminare, ovvio. Tanto che,  quando viene festosamente buttato fuori contro un Andrea accusato di arroganza perché azzecca i congiuntivi e usa parole in una lingua a lui sconosciuta, l'Italiano, manco la saluta e le sbatte la porticina rossa in faccia! Ma quanto gli brucia?

Fuori, intanto, si è parlato della sua aggressività, delle risse, di tremebonde ex fidanzate ancòra destabilizzate che sostengono di essere state minacciate. Inspiegabilmente, quando parte il business di coppia, tutto tace. Sorprendentemente ( ma non tanto) nel corso dell'ultima puntata di Verissimo - erano già fuori da quasi un mese - Rosa afferma che "non c'è stato il tempo per presentare il bestione a papà". Vabbé, 'sta scusa ha stufato pure quando è usata per giustificare la non frequentazione degli ex colleghi di clausura, ma qui superiamo i confini della realtà...

Mab

Lele Mora... in Tempi Sospetti


Ecco qualcosa che farò molto molto spesso in futuro, ovvero, riesumazione di ancient post ( alcuni per la serie "Te l'avevo detto io!"). Questo è del 28-9-2010, postato QUI, nel forum momentaneamente ibernato, ma che è ( sarà) la zona caxxeggio di questo blog.

"Non è la prima volta che me lo chiedo. E non in tempi recenti. Se esaminiamo spassionatamente Zietto e la sua situazione, a quale inevitabile conclusione possiamo arrivare? Una grassa e flaccida ,
tristissima "checca" che assomiglia sempre di più alla suocera sbarbata di Costanzo. Un ex-parrucchiere sgrammaticato e ruffiano, un fascista "per tradizione famigliare" che bacia ogni mattina il busto di Mussolini ed ha "Faccetta nera" come suoneria...Uno che con i 25 frigoriferi, le 115 mignotte e i 135 mignotti passava le vacanze più trash che la nobile terra sarda avesse mai sopportato. Uno che ha inventato il termine "nullista" per definire la carne macinata con cui forgiava personaggini televisivi che contribuivano a riempire i 25 frigoriferi e a comprargli le ciabattine di pelle di cervo. Uno che, per sua ammissione,  si faceva i suddetti nullisti, consenzienti e grati, ovviamente. Uno che, con l'aiuto/complicità del complice/allievo/amante Fabri Crown, secondo accuse ufficiali e rumours ufficiosi, giocava con la vita dei clienti più prestigiosi ( v. Simona Ventura ) per rialzarne le quotazioni e/o guadagnarci su due volte con un simpatico ricattino "Ci sarebbero queste foto...ti avverto perché ti voglio bene...se vuoi farle sparire...ok,il prezzo è giusto.." Uno che è stato ampiamente sputt....to ( mai abbastanza!), un macro-evasore , uno che ha perso merce umana e pecunia....Uno zero, ormai, diranno i miei piccoli lettori. No. Inspiegabilmente, ciò che non si è fatto per personaggi dello spettacolo ben più "di spessore" di lui, passati, magari ingiustamente, per analoghe traversie giudiziarie e sociali gli viene offerto su di un vassoio d'argento, come un tributo dovuto. Chiambretti non perde occasione di invitarlo fin dai tempi di "Markette",e lui, nanetto malefico, si affanna a "ripulirlo", a renderlo simpatico, umano, una simpatica canaglia, padre e nonno affettuoso. Idem dalla D'Urso. Idem da "Matrix", addirittura, e non una volta sola. L'altra sera la Mariangela Fantozzi che ha per figlia lo ha abbracciato piangendo perché s'era venduto gli orologi per soddisfare l'avido mignottone Fabri Crown....Perché? Perché dare non la seconda, ma perfino la centesima possibilità ad una fogna come lui ? Uno che, apparentemente , non conta più nulla neanche nel suo ambiente? Chi tiene per le palle?"

Mab

p.s.

Ovviamente, non cambierei una virgola.

lunedì 20 giugno 2011

Andrea, Margherita e il Loft


Lo so, "pare brutto" fare i conti della serva quando parliamo di sentimenti (?), ma, non essendo la diretta/o interessata/o, posso permettermelo. Anzi, devo farlo, se voglio capirci qualcosa di più. 
So che mi scontrerò con la solita ottusità congenita di chi è incapace di valutare le persone in base a fatti e comportamenti, ma si crogiola in un'adorazione acritica o in un odio pregiudiziale. Chissssene...
Ciò premesso: ho già detto che essere Dentro la Casa e vivere il Fuori , per me, hanno costituito e costituiscono un preciso spartiacque. Perché , spesso, dentro ci si è venduti in un modo, e fuori si vede altro. Così, parto ...dal punto di arrivo. Oggi come oggi, in base alle stesse parole degli interessati, chi si è comportato in maniera coerente rispetto ai valori strombazzati in Casa, o in modo piacevolmente incoerente rispetto ai disvalori? Se ho cambiato idea rispetto alla Coppia e rispetto ai due singoli personaggi, vuol dire che ho visto cose diverse.

Cosa voleva Andrea , entrando nel Gioco, e cosa sta ottenendo?
Voleva tornare a vivere in Italia, per essere più vicino alla sua famiglia ( e alla ex, la sàndala dell'Est in comodato d'uso). Bene. Da Hong Kong si è avvicinato parecchio, direi. Ma non gli basta. Vuol vivere proprio a Roma. Ma non gli basta. Vorrebbe trovar casa nel quartiere in cui è cresciuto. E poi, quale romantico argomento da usare: a Roma c'è l'agente...Vogliamo vivere lontano dall'agente? Prima, doveva spipparsi dodici ore di aereo per rivedere la famiglia, adesso gli pare troppo vivere ad un'ora di aereo dall'agente...Naturalmente, la Donna di Locarno ha detto sì, a tutto.

Cosa aveva Margherita prima di entrare nel Gioco e cosa sta ottenendo?
Dalla sua scheda ufficiale, prima ancòra che dalle sue dichiarazioni all'interno della Casa, sappiamo che viveva a Locarno, città che ama, con amici che ama, facendo un lavoro che ama. E te credo! Non ti alzi alle quattro e mezza del mattino per un lavoro che non ami, a meno che tu non sia costretto, revolver alla tempia, a scendere in miniera . Ha un appartamento che "adora". E Locarno "triangola" Varese, la città dove abita la famiglia, e Milano, la città dove, forse le piacerebbe vivere, e dove, forse, ci sono occasioni per tentare lavori migliori. Bene. Va a vivere a Roma. Il generoso ed altruista Cocco ha fatto i capriccetti. Niente più radio, addio all'appartamento "adorato" ( il Nipponico non trova il tempo per farle un regalo, ma si è prodigato nel darle una mano per il trasloco), molto più lontana dalla famiglia,  dagli amici storici , che, al contrario, Cocco ritrova. 'Azzzzzz. Però c'è l'agente. Scelto da Cocco. E poi c'è Cinecittà. Che interessa a Cocco.
L'agente.
Specializzato in "cinema e serate". Ciò che meno interessa a Margherita. Invece, di massimo interesse per Cocco: il cinema è il suo sogno di gloria, le serate sono i piccioli.

Ora, non mi aspetto la solita lauta mancia da daddy Zanatta, come alcune utenti in preda al delirium tremens insinuano, per aver messo in fila un po' di fatti incontrovertibili, anzi, gli do un bel consiglio gratis.  Come i genitori di Andrea, quelli di Margherita mi sembrano ottime persone, e non ho dubbi che, al di là dell'adorazione per Ko-Ko-san ( reazione irrazionale allo spavento-Nando), questi due conticini li hanno fatti anche loro. Non sarebbero genitori attenti, se non li avessero fatti. Ma la figlia ha ventinove anni, è innamorata, è felice ( per ora),  loro sono persone discrete e non vorranno interferire , "mettersi in mezzo". Ok. Ma io quel loft a Milano lo prenderei. Per i giorni di pioggia. Per i giorni bui.
Un pensierino, un regalino per la bimba di daddy, che, quando e se Cocco si rivelerà in tutto il suo splendore, o anche solo se la storia dovesse finire di comune accordo come tante altre storie, le avrà consentito di non perdere completamente il contatto con il suo mondo di affetti e di ambizioni accantonate, il triangolo Locarno-Varese-Milano.

Ah, dimenticavo...Fra gli inestimabili gadget che il Manga ha portato con sè, c'è la nuova amicizia con i sovrani incontrastati di Tamarryland, due personcine proprio ok. Azz, o avida e fortunata Margheri', che c...!
E pensare che Cocco storceva e storce il nasetto nei confronti di certi ex coinquilini decerebrati...
Ho ripescato dal forum una Filetta-fra-qualche-anno e chilometri di protesi crinite e ugnolate. Bye,



Mab

domenica 19 giugno 2011

Andrea Sbrocca Definitivamente

"Se avevate ancora dubbi sulla sua poca coerenza eccovi serviti con una conferma che non lascia spazio a dubbi: Andrea Angelini di Uomini e Donne torna sulle scene, e lascia ancora una volta tutti sbalorditi.
Dell'ex tronista della corte di Maria De Filippi non si avevano notizie da un po', almeno da quando non si viene a sapere che Andrea e Perla si sono lasciati.
La sua fiamma bionda, con la quale ricordiamo il corteggiamento è stato non privo di intoppi, si è spenta subito; la bella Perla annuncia su Facebook la rottura, non se ne sanno i motivi e le cause, e lui non batte ciglio, almeno pubblicamente.
Ebbene dopo mesi di assenza Andrea si fa risentire tramite una video intervista, che potrete vedere in fondo alla pagina, e rilascia una dichiarazione choc: "Sono single ma sono perdutamente innamorato della mia ex storica... Stiamo cercando di recuperare tutto quello che abbiamo buttato via in questi due anni".
Da restare davvero a bocca aperta!!! In poche parole il bel bolognese ha lasciato intendere che tutta la sua esperienza in tv è stata una perdita di tempo, comprese le sue passioni per Ramona Amodeo, più unita che mai con Mario De Felice, e Perla Cupini, una storia che non ha lasciato il segno.
Che dire, a questo punto visto che Angelini rinnega tutto non ci resta che augurargli un ritorno con la sua amata ex, che lo riporti con i piedi per terra, stando alle sue dichiarazioni la tv non ha fatto altro che distrarlo."

L'ex duro (?) e puro, bello come un angioletto caduto dal Paradiso dei Reality, dopo essersi letteralmente schiantato contro il trono, avventatamente offerto da Bloody Mary ed avventatamente accettato, accantonata per sempre la mai-desiderata-Perla, si lascia sfuggire queste perle  di saggezza:
"Sono incappato nell'avventura di U&D" (per giustificare l'abbandono dell'università). 
"A lavorare s'impara lavorando" ( vedi sopra)
Il motto della sua vita : "Non può piovere per sempre" ( imperdibile citazione da  "Il Corvo").
Potrete ammirare il nuovo look esaurito-style, ed ascoltare il Verbo , cliccando su questo indirizzo:

http://magazine.ciaopeople.com/Gossip_showbiz-8/Gossip_Tv-1000004/Uomini_e_Donne__Andrea_Angelini_%C3%A8_ancora_innamorato_della_sua_ex__Ecco_il_video-28083

Mab