sabato 4 giugno 2011

Guendalina e l'Amore dell'Amica Margherita

Da "Top":


Ai tempi dei primi approcci, quando la storia era semplicemente un flirt, non tutti avrebbero scommesso sulla veridicità dei sentimenti tra Andrea Cocco e Margherita Zanatta del GF11. Invece, archiviati gli ex Szilvia e Nando, ma soprattutto le lacrime che hanno contribuito all'impennata delle loro quotazioni  dentro la Casa, per il vincitore del Grande Fratello e la fidanzata c'è spazio solo per baci e tenerezze a smentire ogni malignità e cancellare ogni dubbio.
Chi conosce bene la coppia rimane basito da quanto i due siano profondamente diversi:

"Tanto è scatenata lei, tanto è pacato lui " dice Guendalina Tavassi. che recentemente si è riappacificata con Margherita dopo i problemi incontrati nella loro amicizia e rivela:
"Abbiamo fatto pace a modo nostro, siamo arrivate a due posizioni talmente opposte che non consentivano di andare oltre con i chiarimenti, e quando ci siamo rese conto che comunque ci teneva unite un sentimento di amicizia sincera, abbiamo seppellito i rancori e messo una pietra su tutto".

La vita di coppia di Margherita e Andrea è fatta di poche serate, molte cene in casa tra gli amici e lui che non si stanca un attimo di cercarla co lo sguardo e con i baci.

"Non posso stare con loro più di due ore, altrimenti la mia glicemia raggiunge livelli preoccupanti" scherza la Tavassi. "L'ultima volta che ci siamo visti per un servizio fotografico con lei, Andrea veniva sul set ogni volta che il fotografo prendeva fiato, perché non poteva stare un secondo senza baciarla. Poi lei si raccomandava che non la struccasse e lui, abituato a rispettare le regole sul set nei rapporti tra fotografi e modelli, cominciava a baciarle le spalle, per non scomporla troppo, ma senza rinunciare a questo suo vizio incontenibile"spiffera a Top Guenda.

Il segreto della loro unione?

"Si completano a vicenda. E' bello vederli insieme perché lui appare tenero e discreto, mentre lei è esplosiva e agitata: lui le tiene i piedi per terra e lei lo stimola, altrimenti diventa un bell'addormentato. Insomma, sono tipo Casa Vianello, solo un poco più giovani...e mori" aggiunge l'amicona della Zanatta, regalandoci anche una confidenza circa i progetti di vita dei due fidanzatini:

"Mi hanno fatto capire che, a breve, metteranno su casa a Roma, dove pare abbiano già trovato qualcosa che fa per loro. Ma non mi hanno rivelato troppi dettagli: secondo me hanno paura, visti i miei ultimi guai legati allo sfratto, di ritrovarmi sotto casa loro con gli scatoloni e le valigie. O magari di svegliarsi la mattina, rigirarsi nel letto e trovarmi lì, in mezzo a loro, come fossimo ancora nella Casa".

A Guenda, dopo tanti mesi passati assieme a  Margherita e Andrea al GF, non sembrerebbe nemmeno troppo strano condividere il giaciglio con l'amica ritrovata e il suo fidanzato. Comunque, presto la situazione della Tavassi si sistemerà.

"Hanno capito che non avevano niente da temere dopo che ho raccontato loro di aver trovato finalmente casa".

Con la romana nei paraggi, quindi, Marghe può considerarsi "salva". Lei che adora uscire spesso e divertirsi, al contrario del suo promesso sposo, potrà fare affidamento sulla compare:

"Metteremo a dormire Cocco - conclude la Tavassi - e ci daremo alla pazza gioia. Perché Cocco sa che di me si può fidare".

Andrea Cocco , le Fans e Margherita

Dimmi come ti comporti con i fans e ti dirò chi sei. Mi sembra di aver ampiamente dimostrato nei confronti dei personaggi di spicco del GF 11 una certa coerenza: ovvero, azzanno se c'è da azzannare, riconosco piacevoli sorprese, e, quando è il caso di aspettare per formarsi un'opinione più realistica e "giusta", lo faccio. Cocco ha ampiamente beneficiato del mio attendismo. Non per bontà, ma perché il soggetto è sufficientemente chiuso in una corazza di riservatezza/educazione formale che rende difficile decifrarlo: allora, basiamoci sui fatti. In questo post, mi occuperò della gestione dei fans da parte del vincitore del Grande Fratello. Come era facile prevedere, è gentile e disponibile con quelle che contatta personalmente ( serate, appostamenti fuori dagli studi di registrazione dei vari programmi trash, tappe obbligatorie degli ex reclusi) , non retrocede di un passo dall'immagine di bravo ragazzo ipereducato che ha dispensato nella Casa. E non dico che non sia vero, o che non possa esserlo. La musica cambia se ci spostiamo su Facebook. Per carità, ho detto la "musica". Cortesia e gentilezza vanno via come il pane. Allora, cosa ho notato? (Premetto che non sono registrata su fb, che per me è un continente sconosciuto e tale rimarrà. Probabilmente, affiderò ad una conoscenza internettiana la gestione di una pagina dedicata al blog. Punto). Dagli "estratti e resoconti" che mi hanno gentilmente mostrato, ho potuto osservare che è molto attento all'autopromozione. Direi in modo fastidioso. La sua pagina è un' interminabile locandina di eventi considerati imperdibili. Solite serate in disco o partecipazioni straordinarie , in attesa, ad ottobre, dell'arrivo di carne fresca. Non dico che gli altri colleghi siano migliori o si comportino diversamente perché non lo so e perché non è questo il punto. Da uno così ci si aspetterebbe una certa eleganza. Non è Remo. Non frequenta i fans, non chiacchiera, non interagisce se non per passare coscienziosamente dopo ogni serata e ringraziare per la ricca affluenza ( un accenno alla bellezza della località che non ha certamente visto è d'obbligo). Poco tempo fa, si è concesso ad una chiacchierata un po' più lunga del solito messaggio-biglietto da visita ( in genere, condito da qualche sorprendente strafalcione) e, sceso dalla montagna ( in fondo, ha 33 anni!), ha rivelato il Verbo, ovvero, si è intrattenuto con il volgo su argomenti "seri": politica, attualità, ecc. Stendo un velo pietoso sulla pregevolezza dello scambio culturale: anche le fans più ormonate si saranno addormentate con il naso schiacciato sulla tastiera. L'Oxfordiano fa sapere che discettare su codesti argomenti è ciò che più gli è mancato nella Casa, data la "pochezza" culturale dei colleghi ( sottinteso). In base ai fatti e ai suoi stessi racconti, non riesco a decifrare le ragioni della sua sofferenza intellettuale: ha fatto per anni e anni il pr ed il modello, (non ha insegnato per due centesimi ed amore di cultura in una scuola in Nigeria!), ed è stato per due anni con un mignot...e mega-galattico, che più che a scambi culturali porta a pensare a tutta una serie di malattie sessualmente scambiabili. Vabbé, glissiamo.
La vera delusione, ( se ci fu illusione di una qualche diversità ), è un'altra.
Sulla sua Fan page odiano a morte Margherita Zanatta. Non tutti, certo, ma si fanno sentire. E in modo ignobile. Insulti e sbeffeggiamenti sono all'ordine del giorno. Vietato nominarla, vietato mostrare servizi fotografici in cui ci sia lei , postate le foto della coppia con i fans...in cui è visibile solo una metà della coppia. A parte il fatto che inviterei tutte le "lovvanti" di Margherita e della coppia a non registrarsi su quella pagina per un minimo segno di decenza e per coerenza personale...ma Andrea Cocco in tutto ciò...che fa? Il gentiluomo d'altri tempi,il campione di galanteria e gentilezza, l'innamorato romantico ? Nada de nada. Ogni tanto, fa pervenire un breve messaggio in cui prega di non insultarla troppo. Certo, come fa un romanticone a rischiare di offendere 90000 fans, attuali battitori liberi di disco e futuri sostenitori della sua improbabilissima carriera di ...ehm...attore (porello)? Da Cocco Innamorato ci si aspetterebbe che togliesse l'ufficialità alla pagina, che ne aprisse un'altra dichiarandola disponibile unicamente per tutti coloro che, in primis, fossero disposti non solo a "rispettare" le sue scelte personali, ma a condividerle. Altrimenti, amici come prima. Ma di vagamente sferico, Cocco probabilmente ha solo il cognome. E accetta che il suo ammmmore sia di fatto esiliato ( insulti a parte) dalla sua Casa internettiana. Margherita ha fatto malissimo a mollare la casa di Locarno. Ma ci torno sull'argomento, ci torno... Bye,

Mab

Parpiglia il Biondo

Per quel che vale, ha tutta la mia disistima. Mediaset & Compary si sta specializzando nel recupero - quello che, affettuosamente, definisco "candeggio e risciacquo"- di simpatici personaggi tipo Lele Mora ( riesumerò un vecchio post su una modesta ipotesi di "studio"), e Fabrizio Corona. Denominatore comune dei tre tristi figuri : (a parte il livello morale un tantinello più basso di quello di un ratto di fogna molto disinibito), guai con la Giustizia e manine in pasta nel peggiore marciume della nostra attualità. Non a caso, c'è un filo che lega questa allegra cricca da anni.

Bene. Anzi, male. Parpiglia il Biondo viene preso, ripulito, rinfrescato, completamente ed accuratamente separato dai destini degli altri due ( mai un accenno ai vecchi compari!), poi, ricicciato come l'Alfonso-Signorini-dei-Poveri, assurge agli onori della domenica pomeriggio ( per famiglie) e del contenitore del mattino ( per famiglie). L'orrida Panicucci, che è sempre e comunque tre metri sopra il cielo rispetto all'indecente D'Urso, assolve la mission impossible : è tutto un cinguettare, un complimentarsi, un inno alla professionalità del Biondo. E, a fine stagione, i pubblici ringraziamenti a Domenica 5 per la sua preziosa collaborazione, con video-dedica tipo  "Best Moments"...da tempo, il Parpiglia si è strofinato un'intera piantagione di cipolle sugli occhi bulbosi da coniglio con la congiuntivite e ci regala le sue preziose frignate di commozione vvvvera! Ma cosa ha fatto in questa stagione? In soldoni? Per la maggior parte fintissimi sgooooop, vecchie notizie innocue rese pruriginose e/o sospette ad arte e ritirate fuori come primizie torbide, falsissimi video "rubati", pettegolezzi da due centesimi raccolti da squallidi personaggini che venderebbero mamma e nonna per un nanosecondo davanti alle telecamere e spacciati per "il risultato di un lungo lavoro, e molte ricerche"...Tranne un paio, tutta robaccia che si è sgonfiata nell'indifferenza generale. Ma perché questo meccanismo funzioni c'è bisogno di un'intesa con almeno un paio dei protagonisti. Per non parlare di un Robeota da utilizzare e gettar via prima che ti ritorni indietro come un boomerang. Ma questo è un discorso a parte e ne parlerò man mano, quando mi occuperò - ad esempio -  di Cric e Croc, Szilvia e Marian. Due star. Burp!
Imbaldanzito dalla sicurezza che qualcuno stesse lavorando per la salvezza della sua professionalità,  la vera natura viene fuori: messa da parte la falsa umiltà da penitente, ecco arroganza, maleducazione, pesanti commenti assolutamente gratuiti e assolutamente poco professionali. Lo spettacolo che ha dato con la Del Santo la dice lunga. Me l'ha fatta diventare quasi simpatica. Scommettiamo che ci ritroveremo in qualche contenitore del mattino , magari come opinionista, il caro Rocco, il parassita che, dopo un lungo letargo, si è accorto di essere un fiero meridionale dai valori antichi e dalla gelosia irrefrenabile? 

Mab

I Bei Tempi di Parpiglia : Quando "Scaricò" il Compare Corona

Ecco il verbale del giornalista Gabriele Parpiglia, rimasto a lungo secretato a Potenza, e poi trasmesso dal pm Woodcock al collega Frank Di Maio titolare del procedimento su Vallettopoli 2.

Oltre a essere persona un tempo legata a Corona attraverso il padre direttore di Star tv, ha poi lavorato con Signorini, Parpiglia avrebbe rapporti con la Spy one, agenzia al centro della nuova inchiesta sui presunti ricatti ai vip.
Secondo uno dei supertestimoni di quest'ultimo procedimento, il fotografo Pensa detto «Bicio» della scuderia Corona, Parpiglia sarebbe l'anima nera del traffico delle foto scottanti ritirate dal mercato. A verbale, Bicio dice, per esempio, che "Parpiglia è uno di quelli che deve procurare... che è stato messo dentro il settimanale "Chi" appositamente da Lele Mora e da Corona". Nel faccia a faccia col pm, però, Parpiglia si tira fuori da tutto e scarica Corona.

"IO PRODUCO GOSSIP"

Parpiglia: "Ho conosciuto Corona perché lavoravo con la moglie Nina Moric che conduceva la trasmissione "Sheick" dove io facevo l'autore (...). Poi ho collaborato con "Star Tv" diretto dal padre di Fabrizio Corona (...). Corona, come lui dice, produce gossip (...). Ma quello millanta storie, Fabrizio millanta storie ventiquattr'ore su ventiquattro (...). Di chiacchiere sui servizi che lui vendeva agli stessi interessati io ne ho sentite parecchie (...).
E lo disse anche in un'intervista (...) poi lui personalmente, diceva cose testuali, che produceva gossip, che aveva le talpe, gli informatori e che i fotografi sapevano dove andare, che a volte erano gli stessi artisti che gli dicevano dove e come muoversi e che c'era un mercato oscuro dei servizi che si apriva a varie possibilità: come vendere allo stesso interessato, laddove lo scoop era abbastanza delicato e di conseguenza, appunto, ritirare il servizio".
Pm: "E questo... credo che l'interessato fosse d'accordo prima (...) ha interesse a toglierla dal mercato, non credo che l'interessato stesso sia...". Parpiglia: "Sì, compiacente (...). Il mio compito è solo quello di portare al giornale e fare gli interessi di Roberto Alessi, il mio direttore di Star Tv che è al corrente...".

LO SCOOP DA SFASCIAFAMIGLIE
Parpiglia: "E mi ricordo che appunto lui diceva che c'era questo mercato oscuro dei servizi fotografici dove se il servizio fosse particolarmente delicato veniva offerto all'interessato stesso oppure lo stesso interessato si metteva d'accordo con il direttore di un giornale per ritirare il servizio.
E poi diceva che uno scoop da sfasciafamiglie valeva 50mila euro, mentre uno scoop con neofidanzati ne valeva 30mila". Pm: "(...) Quelle che vengono ritirate dal commercio sono storie vere, anche quelle scabrose sono storie vere, no, voglio dire...". Parpiglia: "No, guardi, io sulla veridicità delle cose non ci metterei la mano sul fuoco".


LE FOTO DI ADRIANO? PROPOSTE ALL'INTER
Pm: "Adriano (l'ex calciatore dell'Inter, ndr) vi era stato proposto?". Parpiglia: "A noi?". Pm: "Eh...". Parpiglia: "Adriano, sì ci era stato proposto a noi". Pm: "Ma da chi era stato proposto?". Parpiglia: "Adriano c'era stato proposto da Fabrizio Corona, dalla sua agenzia (...). La cosa di Adriano mi ha lasciato perplesso, come la storia che mi aveva detto di Ana Laura Ribas che era stata con Cassano (...). Comunque Adriano è stato offerto al nostro giornale e poi è finito su un giornale".
Pm: "C'è stata, che lei sappia, una trattativa tra Corona e Adriano?". Parpiglia: "Io non li ho visti, ma non nego che lui avrà potuto offrire tranquillamente il servizio all'interessato (...)". Pm: "Ma le sue intenzioni, Corona, le ha manifestate a lei? Le ha detto, guarda che ho intenzione di proporlo ad Adriano?".
Parpiglia: "Sì, sì (...).Perché, per lui, come... quando sono andato a prendere le foto per farle vedere al mio direttore... non ad Adriano, all'Inter. All'Inter, non ad Adriano! So che voleva proporle all'Inter". Pm. "Gliel'ha detto Corona?". Parpiglia: "Quando mi ha dato le foto io ho sentito che parlava con il venditore e che diceva che queste foto potevano essere vendute all'Inter".


LE FOTO COI TRANS E I CALCIATORI
Pm: "Ma neanche un nome si ricorda?". Parpiglia: "Le ho risposto, Adriano". Pm: "Coco, per esempio? Coco?". Parpiglia: "Coco c'era stato offerto". Pm: "L'avete comprato o no?". Parpiglia: "No, non l'abbiamo comprato perché il mio direttore non riteneva adeguate le fotografie. Dicevano che c'erano le foto di Coco con un trans, il mio direttore ha visto le foto, mi ha chiamato in ufficio e mi ha detto: "Ci è arrivato questo servizio, che ne pensi?". Gli faccio, io: "Secondo me non è un trans". E il direttore, dice: rispediamole al mittente. Quelle foto non le ha pubblicate nessuno". Pm: "Perché le ha comprate Coco". Parpiglia: «Ecco".

IL MISTERO GILARDINO
Pm: "Ci pensi bene...". Parpiglia: "Guardi, io non so che fine fanno questi servizi. A me una volta mi aveva detto che aveva un servizio di Gilardino con una...". Pm: «Eh...". Parpiglia: "Poi quel servizio non l'ho più visto". Pm: "Sparito il servizio". Parpiglia: "Ehm...". Pm: "(...) Faccia qualche altro nome e cognome". Parpirglia: "Ma gliel'ho detto, cioè di Gilardino me lo ricordo. Ma siccome sono tante le stronzate che mi viene a dire lui che sinceramente non me li ricordo tutti".


Gennaio 2010
Da "il Giornale"

Le Gesta di Parpiglia il Biondo: Gli Inciuci Con i Tronisti...

Maria De Filippi ha dato una vera e propria "lezione di giornalismo" nel corso della puntata di Uomini e Donne di mercoledì 25 febbraio. Ospita Giorgio Alfieri e Martina Luciani per tornare su una spinosa

vicenda nata a distanza di qualche ora dalla loro precedente apparizione (nella quale erano state ripercorse le varie fasi del rapporto - dai primi attriti alla scelta del tronista -, la nascita della figlia Asia e le settimane successive alla gravidanza di lei, abbastanza idilliache). Lo stesso giorno, infatti, a Pomeriggio Cinque, il direttore del settimanale Visto aveva parlato di crisi tra i due, superata solo grazie alla bambina. Una rivelazione che rischiava di mettere in dubbio la credibilità di Uomini e Donne che aveva trasmesso le immagini di una coppia felice.
E così Maria De Filippi racconta di un giornalista, Gabriele Parpiglia (ex Star+Tv, ora a Chi, Tv Sorrisi & Canzoni e nelle trasmissioni "leggere" di Videonews) che considerava "nemico" e che voleva addirittura querelare, per via di certi suoi articoli piuttosto ostili nei confronti della trasmissione. I due si incontrano per caso a Sanremo (con la conduttrice c'è la responsabile dell'ufficio stampa) e lui spiega (sia a lei in privato che in puntata in collegamento telefonico) come funziona il mondo dei rotocalchi, fra contratti, sponsor e chi più ne ha più ne metta: il tutto allo scopo di dare comunque notizie, perchè queste fanno vendere, "scagionandosi" così dall'accusa di avercela con lei e con i suoi programmi.


E si scopre, dunque, che molti "reduci" di Uomini e Donne hanno contratti con un settimanale che li "obbliga" a realizzare servizi fotografici (con sponsor che forniscono capi di abbigliamento e pagano profumatamente) ma anche interviste periodiche con notizie più o meno (soprattutto meno...) attendibili. Un esempio per Parpiglia è rappresentato da Giovanni Conversano, che è "tornato in auge" grazie alla separazione da Serena Enardu. Anche se il giornalista è pronto a scommettere che i due saranno presto immortalati nuovamente insieme (e con vestiti firmati)... Quanto ad Alfieri e alla Luciani, i due precisano che l'intervista nella quale dicevano di essere in acque agitate risaliva a molto tempo prima di quando è uscita. Ma la conduttrice non può che affermare: "Non discuto il vostro rapporto ma io, se litigo con mio marito, non chiamo i giornali. Voi sì perchè volete guadagnarci. Chiunque si comporterebbe come voi. L'importante però è avvisare il pubblico, che crede a tutto quello che riportano certi settimanali...".

25 Febbraio 2009
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