giovedì 11 maggio 2017

Elenoire e Sebastiano

Speravo sinceramente di non parlarne più, anche se non è che mi sia sprecata in post sulla rokkettara.
Ma è transitata su Verissimo, e Verissimo va in replica in notturna, e io scrivo, leggo e faccio zapping usando la tv come radio in sottofondo. E sento  una voce da orchessa alticcia che conosco, dal momento che il GF Vip è l'unico reality che ho seguìto quest'anno. Mezza rotazione, alzo lo sguardo e vedo una quarantenne (e passa), che, glitterata anche nelle orecchie, racconta con accenti stile soffro-ma-sorrido l'epilogo del proprio matrimonio. Già traumatizzata dalla sua comparsata a Furore, dove vociava e si contorceva travestita da paralume con balze di voile nero che le arrivava a livello pubico e un trucco da coro greco, rimango basita dalla forma e dalla sostanza della "confessione" di questa donna matura (di età, e, a furor di popolo, di cervello).
Premetto che sono strana io.
Se una donna forte ma ZenZibile, si definisce riservata e gelosa del suo privato, non va dalla Toffanin a chiacchierare di Sebastiano. Soffre o non se ne frega nulla, ma a casetta sua. Tanto il comunicato su Instagram con scatto di circostanza (intenso) c'era già stato. Trash non in sé ma per la collocazione.


Scatto Instagram (serie: Intenso), per il "comunicato". 
Preceduto e seguito dai soliti scatti bimbominkia. 
La vita deve pur continuare.


E ci fa sapere che il matrimonio era in crisi prima del GF Vip.
E' noto che, se una donna matura sposata da due anni soltanto con un uomo maturo che conosceva da 16 anni è in piena crisi coniugale, quale luogo dell'anima, quale rifugio del cuore, quale eremo di riflessione può essere all'altezza del GF? Lui sarà rimasto colpito da questa coraggiosa scelta. Vabbé che hanno concordato che non si parlasse di lui perché, cavolo, è il direttore di Rete 4. E lei, come ha sottolineato, cercando di addolcire il vocione in un pudìco sussurro, rispetta il ruolo del marito. Applausi.
L'ho già detto. Sono strana io. Ma zompare dal letto di Bettarini, intrecciando le gambe e, naso a naso, inciuciando per ore, al letto del maggiordomo gerontofilo con cui gioca a fare la guru o para-guru ripetendogli che anima bella sia (e l'infame sorrise. cit.), e intanto se lo pappa - metaforicamente - in un boccone, litigare come una lavandaia con signore da cui prende continuamente le distanze perché lei è Altro, beh... se questo è rispetto per la persona, per l'uomo pubblico, per il quasi ex-marito, allora...
Ma, lei è una donna forte. Niente vittimismo.
E scatta la pausa con lacrime ricacciate in gola e sorriso coraggioso (a me fa sempre l'effetto squalo, ma non siamo tutti uguali). No, non vuol passare da vittima, ma si nascondeva a piangere in bagno per non sconvolgere la figlia di DJ Ringo, l'altro intellettuale con cui si è accompagnata.
Altro singhiozzo represso.
Applausi.
Ma lei è una donna forte, matura, un po' orsa... e ringrazia la Pier Silvia Toffanin, nota aquila con spiccate doti nonché preparazione da psicologa, perché l'esternazione le ha fatto tanto, tanto bene. Applausi.
Sulla veridicità o falsità non mi pronuncio. Ma sulla fregola recitativa sì. Ci sono persone che non riescono a fare a meno di recitare, anche quando sono sincere. Misurano le pause, cercano l'effetto, modulano la voce, sparano la banalità che anche la Perugina ha scartato da millenni, e poi, pausa, sorriso a 65 denti e sguardo intenso, come a dire:
"Capisci che frase ti ho sganciato?"
Sì, io ho capito.

Mab's Copyright

domenica 30 aprile 2017

... E delle Panze Benedette da Marì, ne Vogliamo Parlare?

E, a proposito di ormoni con timer incorporato e trash assicurato, come si può non ricordare la panza truculenta, trucida, lo-famo-strano dei "colombi"?
Guardate, non è perbenismo di ritorno. Anzi, sono talmente politicamente scorretta che dico ciò che in molti pensano: Alcuni possono permettersi (quasi) tutto. Altri olezzano di formaggino rancido anche dopo tre docce e biancovestiti. Sanno di sudore all'aglio - metaforicamente - anche se solo alzano languidamente un braccio scoprendo l'ascellazza.
Immaginatevi se i due con sudore all'aglio inside si esibiscono in arrampicate l'uno sul corpaccione dell'altra, con sbaciucchiamenti da porno-soft dell'Est sulla panza espulsa da guaine smagliate. Quando c'è. La guaina, una mezza mutanda. Qualcosa. Che, poi, capisco la femmina esibizionista in un momento psicofisico particolare, ma il colombo che si ostinava a togliersi il reggiseno ogni tre per due?... Volgari per istinto, per fisicità - che dire? Porelli! - ma, se è anche per vocazione non si sopporta proprio.










E sfatiamo un'altra insopportabile ca😈😈ata, parente di "l'invidia è una brutta bestia": Son tutte belle le mamme del mondo. Rassegnatevi. Non è vero.
E, in questo caso, i "protagonisti" de "L'Impollinamento Benedetto da Marì" sono stati fortunati e hanno avuto un bel bambino, ma, in generale, Tutti i Bimbi Sono Belli è un'altra ca😈😈ata paurosa. Mariangela Fantozzi non è sola al mondo.
E, purtroppo, non si può "fotoscioppare" una parvenza di buon gusto.

E l'altra coppia in-ginocchio-da-te-Marì?
Da poco, giusto in tempo per archiviare: "Non amo più la mia ex-moglie", "Ha un'altra donna", più un fiero dibattito sul Web a colpi di: "Lui è un miserabile", "Lei sì che è una siNIora!", più strazianti ospitate, ecco il colpo di scena. Improvviso lieto - ehm - fine. Colpito da un meteorite, lui scopre di non amare più l'altra, anzi, amo di nuovo lei, anzi, quasi quasi la metto incinta di nuovo, cavolo, con un rapporto stabile, serio e maturo come il nostro, un secondo figlio è il minimo sindacale. E lei? Muta sono, come una motta. Il tutto, ovvio, prima della fine della stagione 2016-2017 di U&D. Ca😈😈o, siamo personcine serie, fedeli a Marì nei secoli, mica come quegli ingrati che fanno i figli per i cavoli loro. E avevano già dato, eh? Dopo più di due anni di indimenticabile presenza televisiva, dopo un doppio matrimonio docufilm che in confronto le nozze Borromeo-Casiraghi è roba da poveracci (vuoi mettere andare a sposarsi lui vestito da cocchiere del '700, lei - già con pancetta - boccolo tipo Luigi XIV, trucco da trans, e tette doverosamente di fuori, più stola di coniglio sintetico - spero?), dopo lieto annuncio ed ecografia in favore di telecamera, dopo indimenticabili momenti di genitoriale intimità (e che? Ci facciamo fregare dai colombi?), dopo trashate che manco la famosa colf del Guatemala....








... Marì si manifestò circonfusa di luce e autorizzò il travaglio e il felice parto della creatura.





E dopo un'esperienza mistica del genere non vogliamo ripeterla? E daje che ci siamo sistemati per un altro annetto, minimo.

sabato 29 aprile 2017

I Santissimi Ormoni Benedetti da Marì

Sarà un caso - anzi, lo è certamente - ma come si imbizzarrisce l'ormone sull'onda della stagione televisiva mariana... Leggete mai di quei gemelli (quasi sempre americani) che, pur adottati da famiglie diverse, distanti migliaia di chilometri, cadono entrambi rovinosamente dalla bicicletta a 9 anni, mettono la fidanzatina incinta a 18 e divorziano a 20? Beh, la vita sentimental-sessuale di certi adepti di Marì sembra pesantemente interessata dallo stesso fenomeno.

Emma Marrone ce la mette proprio tutta.
Anzi, è così solerte che non agisce in simultanea, ma all'interno di uno degli sciò di Marì. E si fa incornare dall'ennesima squinzia a cui un viscidissimo coreografo strillava: "Ecco, la nuova Cuccarini!"
E perdona. E se lo riprende.
Squadra e format che vincono non si cambiano e l'anno dopo, vai con Belen. Doppio tradimento carpiato. E Marì si distrae un attimino, dimentica lealtà e amicizia nei confronti di quella che "le portava l'acqua con le orecchie" (cit.)
e, non solo non allontana i fedifraghi, ma li mette in mezzo al palco e, dopo aver fatto sibilare il notissimo "Me soy 'namorada!" alla vergine delle pampas, benedice la coppia più odiata del reame (all'epoca) ordinando al mondo di amarli e a loro di crescere e moltiplicarsi. E loro, leali, si moltiplicano.
Intanto Emma si fidanza con Borriello, con Bocci, con Vattelapesca... e tutti a chiedersi: "LUI verrà in trasmissione? LEI dirà qualcosa in trasmissione? LEI si farà tradire/lasciare in tempo per la finalissima?"
Tenera, LEI esegue. Non solo. Sviluppa un talento straordinario: i suoi ex, dopo la rottura, si innamorano follemente di un'altra, la sposano e la ingravidano in trenta secondi.





Questa stagione televisiva, ha mirato un po' più in alto. L'ex della Golino. Farà in tempo Marì a imbastire un'ospitata si-dice-non-si-dice?
Un indizio, tra tanta fuffa, ci sarebbe: tanto per adeguarsi all'educazione delle figlie-di-Marì (?), Scamarcio, durante un gala, ha mandato aff... i Fanzzz.
Come minimo, Scamarcio si sposa entro sei mesi. Con un'altra.

Mab's Copyright

domenica 20 novembre 2016

GF VIP - THE DAY AFTER: Gabriele Rossi, Seconda Parte

No, non mi sono dimenticata dell'anima bella.
È che ho questo viziaccio di voler riordinare idee e informazioni prima di esprimere il mio personalissimo giudizio/parere da spettatrice. E ricordiamo sempre che il GF, come altri, è un programma che campa della partecipazione del pubblico (televoto compreso), per non parlare dei personaggi(ni) che lo popolano.
Ciò detto, beh, so qualcosa della sindrome di Stoccolma e una speranziella che, fuori dalla Casa, si sviluppino riflessioni persiste... Abbandonate ogni speranziella per quanto riguarda l'anima bella: ambiguo e calcolatore dentro Casa, ambiguo e calcolatore fuori. "Un serpente", cit. Bosco. Neppure un serpente a sonagli, giusto per non mettere sull'avviso le "vittime". Ma è un'anima bella. Le SfUnZ, che manco si erano accorte della sua carismatica presenza dopo settanta fictionS (quando si dice "bucare il video"...), adesso ne parlano come di un novello Carmelo Bene (se sapessero chi è!), un mancato Bolle.
Il mio parallelo è più modesto: il caro vecchio Ko-ko-san (Andrea Cocco), l'eterna "promessa" (va per i quaranta?) del cinema, del teatro, della tivvvvù, del web... Quello che strisciava in Casa come una geisha, pulendo e cucinando, educaaaato, servizievole, faccetta esotica con accento de Roma, mai indiscreto, mai litigioso, mai x,  mai  z, mai y.
Essere il nulla paga. Per carità, l'educazione è un inestimabile pregio, ma se un para*ulo se ne fa scudo per non prendere una posizione che è una, per non reagire alle ingiustizie a cui assiste, per non tutelare giusto un cincinino la propria e l'altrui dignità... beh, ce l'avrei un posto dove insinuare certa buona educazione.  Essere Discreto? Bello. Ma vedere il roscio-san cucinare e dormire, cucinare e dormire, cucinare e dormire per un mese fa pensare ad un furbastro che si defila, sempre per evitare di schierarsi. Finché Signorini dice: "Ah, bello! Na svegliata?". E il serpentello si dà una mossa, incomincia a giocare a nascondino e a fare due balletti in croce.
IL PERCORSO serpentesco.
Primi Dieci Giorni.
Striscia. Nella fattispecie intorno a Mariana. Ssssiamai fosse la carta giusta. Un flirt rigidamente platonico con la strafiga de casa... Scambio di confidenze, sempre insieme, ecc. Ma la fanciulla gli fa sapere di avere cuore e testa impegnati. Il che non turberebbe più di tanto il nostro eroe, se non si verificasse il fatto brutto-brutto-brutto del confessionale di Mariana contro Pamela Prati. Annusa l'aria che tira, il teledramma in puntata, e prende le distanze dalla reietta. A un ragazzo tanto perbene non va giù "una ragazza che si accanisce così"... voleva nominarla, guarda un po'...
Si fionda sulla inesistente zitellina Freddi, la dama di compagnia ufficiale della sciura Marini. Inseparabili. Mariana, mobbizzata dalla portatrice insana di cellulite viene elegantemente rinnegata dal serpente educato. "Sudamericana morta di fame, faccia di m*, zozzona, sudiciona..." sono alcuni degli epiteti rivolti alla ex-amica che evidentemente non turbano il ragazzo tanto perbene, neanche quando la siliconata sputa che Mariana porta jella, che le si è rotto un braccialetto, che si è messa una medaglietta della Madonna sul cavernoso ombelico come protezione, che, mentre passava Mariana, al lavapiatti Gabriele si è rotto un piatto... "Vero, Gabri?", e l'infame sorrise (cit.), annuendo.  Ma lui, in fondo è buono.  A Mariana, che ha pianto e non ha mangiato per tre giorni, porta un piatto di pasta in piscina (un osso al randagio lasciato fuori casa ), poi, scappa subito dalla signora perbene ed educata. E come scatta! "Gabri, il microfono, l'ho lasciato vicino al confessionale... Gabri, le batterie.... Gabri, mi cerchi il vasetto di crema?.... Gabri, una pedalata... Gabri, mi prendi l'accappatoio?...Gabri, vai nel magazzino?.... Gabri, sto gonfia, massaggiami...". E lui scatta. Come un "topino sordo" (cit.) a molla. Del resto, come non preferire alla compagnia di Mariana quella di una grassona sfatta con un filo interdentale fra due chiappe edificabili, una che sbava (letteralmente) perché non riesce più a chiudere il canotto da quanto l'ha pompato, gran maleducata, priva di rispetto anche per chi lavora nelle retrovie ("No, adesso non vengo in confessionale, mi sto asciugando i capelli... mi sto truccando... sto mangiando..."), una ignorante superstiziosa che bullizza una ragazza con la metà dei suoi anni? Che cosa ha in comune con un ragazzo educato e perbene come il Rossi? Nulla. Anzi, sì, è la Marini. Manco fosse Anna Magnani. Conosce, può. Secondo lui. E, in seguito, lo spiegherà a Mariana:"Valeria Marini è Valeria Marini! Io penso anche oltre il programma..."

(Continua...)

In tutto ciò, non si accorge che è stato messo in mezzo. Il furbastro.
E arrivarono i Cantinati.

martedì 8 novembre 2016

GF VIP - THE DAY AFTER: Gabriele Rossi, Prima Parte

Dicono che le sfUnZ, per definizione, abbiano gli occhi foderati di prosciutto, il neurone annebbiato e lo sbrocco facile. Beh, in questo caso, NON si tratta di una leggenda metropolitana. Quasi subito, anche per letale mancanza di materia prima (leggi= maschietti prestanti e non in andropausa), è stato eletto, a furor di utero, il "bello"  del GF. Vabbuò.
Amo la bellezza, non ho gusti banali, non avevo pregiudizi e preconcetti per il semplice fatto che non avevo mai visto né avevo mai sentito parlare di Gabriele Rossi. Leggevo le descrizioni funatiche: biondo, bello, alto 1.80.  Vediamo.
E' roscio, fatevene una ragione, è roscio. Rosso Malpelo.
Sul "bello" (faccia volpina, tipica di certi rosci, testone importante) sorvolo: so' gusti.
Alto? Solo la Cioci senza tacchi gli faceva sentire l'ebbrezza di guardare qualcuno dall'alto in basso.  Un nanetto da giardino caricato a molla che partiva su comando:"Gabriiiii" della padrona, che rischiava la vita ad ogni immersione nella piscina, dove "si toccaaaa!", che sfiorava con il crapone il seno androgino della testosteronica Casalegno mentre la guardava (rapito o sotto ipnosi?), che trotterellava con le gambette da dodicenne  dalla cucina alla s.p.a. e viceversa. I divanetti su cui ha russato per tre quarti del suo soggiorno nella casa (l'altro quarto lo ha passato a cucinare - sì, sì, arrivava con le manine al piano cottura) lo contenevano come una culla, piccino! Disperate le sfUnZ, non potendo più negare l'evidenza, si sono attaccate in primis alle sue doti da artista affermato. Ammetto. Adoro le serie americane e detesto la fiction italiana. Potrei esporre ottomila motivi, ma che ve lo dico a fare? "Gomorra" è l'unico film ad episodi - perché questo è - che ho seguito, piacevolmente stupita. Devo dirvi cosa penso della fiction Mediaset e di quel Johnny Depp di Garko? Sarà un mio limite, ma non credo perché, i primi giorni, l'unica cosa che leggevo di costui era: Gabrielechi? Per sua sfortuna, amo anche la danza, la seguo, sono discretamente informata. Mai sentito nominare. In più, un paio di domande me le son fatte. Sono dettagli, per carità, però... I danzatori (che si offendono se li chiami "ballerini") hanno un'abitudine in comune con i nuotatori. Sono sempre, completamente depilati. Non ho mai conosciuto un danzatore né un ballerino che non lo fosse. Beh, il nostro eroe è cosparso in parte di muffetta rossiccia, in parte, di peli lunghi come quelli delle scimmie rosse del Borneo. Strano. E i piedi? Lisci, normali. I danzatori (e le colleghe ancòra di più) hanno i piedi più brutti, deformati, callosi che esistano al mondo. Nel quotidiano, se ne vergognano, soprattutto le donne.
Dopo queste stranezze morfologiche, passiamo al famoso percorso.
E' entrato in Casa in punta di zampette, cercando di confondersi con la tappezzeria, gli stucchi di plastica e ci è riuscito benissimo. Muto. Invisibile.
Si è appiccicato come una cozza sordomuta alla più bella del reame, ovvero, Mariana Rodriguez, le cui docce e le soste in piscina già scatenavano corse precipitose e scazzottate fra i cameramen, la quale, dopo qualche giorno, per evitare equivoci, gli ha confidato che pensava ancòra al suo ex (e, dopo aver visto le sue foto su Instagram, le ho dato calorosamente ragione), e, guarda il caso, qualcuno, tra il pubblico e in Casa, si accorge che il ballerino-attore esiste. Per la serie: Nascerà la coppia o no?
Su una cosa erano tutti d'accordo, fra gli Agiati e i Cantinati: era lui che le strisciava dietro, era lui che "aveva gli occhi a cuoricino", era lui che s'ingelosiva del Bettarini e di Costantino. In tutto ciò, il nostro eroe parlava (poco) ma forbito, con la voce alla Laurenti impostata, sedeva a tavola e consumava i pasti con sobrietà ed educazione. E, in tutto ciò, né Mariana, né il nostro stratega in incognito si sono accorti che le apparentemente benevole frecciatine, da una parte e dall'altra delle famigerate sbarre, nascevano da ben strane alleanze, non costruite a tavolino, tra la rosicona Freddi e la cellulitica diva de noatri Marini da una parte, Costa e Russo dall'altra, e la premiata ditta Bettarini&Casalegno come rinforzo. Li univa un interesse in comune, basato su strategie, rosicate, gelosie: la coppia non doveva nascere. Perché una coppia, puntellata dalla nascente amicizia di Mariana con Bosco e la Cioci, avrebbe creato un gruppetto imbattibile. E qui, inciucio dopo inciucio, si giunge forzatamente ad una svolta che porterà, da una parte, Mariana  a confrontarsi con il bullismo della Marini, e, dall'altra, costringerà il nanetto da giardino a scoprire il suo gioco, per la serie: a volte, la bassa statura fisica corrisponde ad una bassa statura interiore. E qui mi fermo, per ora.

Mab's Copyright