Felice Samhain!
domenica 30 ottobre 2011
Loreena McKennitt : "All Souls Night"
Bonfires dot the rolling hillsides
Figures dance around and around
To drums that pulse out echoes of darkness
Moving to the pagan sound
Somewhere in a hidden memory
Images float before my eyes
Of fragrant nights of straw and of bonfires
And dancing till the next sunrise
CHORUS
I can see lights in the distance
Trembling in the dark cloak of night
Candles and lanterns are dancing, dancing
A waltz on ALL SOULS NIGHT
Figures of cornstalks bend in the shadows
Held up tall as the flames leap high
The green knight holds the holly bush
To mark where the old year passes by
CHORUS
Bonfires dot the rolling hillsides
Figures dance around and around
To drums that pulse out echoes of darkness
Moving to the pagan sound
Standing on the bridge that crosses
The river that goes out to the sea
The wind is full of a thousand voices
They pass by the bridge and me.
sabato 29 ottobre 2011
Trono Rosa Pig
Premessa: ho seguito in transvolata il trono rosa, ovvero quella tragicommedia che si è svolta nel giro di poche puntate e si è conclusa ( almeno in parte) con la disvelazione dei tarocchi di turno. Accc... proprio questa volta che volevo trattenere la panza e andare un po' più di testa, gli eventi mi hanno preceduto. Inoltre, lo giuro solennemente, non ho letto neanche un commento qui e là sulla triste storia. Volendo chiudere la parentesi, mi riprometto di fare un giro di ricognizione dopo aver scritto il post, e, se dovessi trovare qualche chicca...
La contrapposizione era fra due fanciulle che mi lasciavano, inizialmente, completamente indifferente. Durante il trono di Andrea Angelini, avevo creduto alle affermazioni di Giorgia circa il fatidico "primo bacio", ecc...Non trovavo sospetto che andasse a cercarlo davanti alle telecamere, ma, poiché si comportava come una FUN e non come una corteggiatrice, l'ho giudicata per ciò che era: una bimbetta che voleva viversi la favola con il Brad Pitt dei poveri. Arrivava , comunque, già con un carico di sospetti, di antipatia da parte del pubblico ( che aveva immediatamente incoronato la pesantissima e grigissima Perla come il "lovvo" del tronista), e di difficoltà oggettive nel gestire un bel mucchio di ragazzotti, non essendo stata ancòra in grado di viversi una vera storia con un unico uomo. Vabbuò.
Ingresso trionfale per Chiara, la controfigura sovrappeso di Anna Oxa. Mi sta altamente sulle balls Anna Oxa, immaginatevi lo spento clone, oltretutto senza alcun talento, tranne uno spiccato senso dell'inciucio. Ma la solare Chiara non dimostrava la sua scarsa originalità solo con questa antipatica somiglianza: sembrava il clone di Ramonadizia, che, a sua volta, aveva studiato tanto, ma tanto, per essere la replicante di Paola Frizziero. Immediatamente, è stata coccolata da Tina, che la vedeva onesta e "verace" rispetto alla scontrosissima Giorgia, e agognata dai corteggiatori, anche se il testone e la facciona da pupo dei carri di carnevale, piazzati su quattro metri quadri di spallone, stonicchiavano leggermente, quando si alzava in piedi, con i duecentimetridue di polpacci tracagnotti. Vabbé. De gustibus. Né gli infoiati corteggiatori si sono lasciati scoraggiare dal fatto che una ragazza poco più che ventenne avesse un seno che le ciondolava fino alla vita, se non sorretto dalla carrucola di un robusto reggipetto. Non contenta di aver fatto sapere al mondo che era bella, buona e molto ricca perché se lo meritava, mentre Giorgia, come tutti i poveracci, oltre a lavorare gratis nel bar di famiglia, faceva qualche lavoretto extra solo per farle dispetto, ròsa dall'invidia sociale, si è alleata con Lady Tina nel tentare di demolire sistematicamente la "rivale". Rivale fra virgolette, perché la stragrande maggioranza dei corteggiatori si era pronunciata a suo favore, nonché il pubblico. Quindi, viziata e vigliacchetta. Si sarà capito, che , come sempre, Mabbin Hood , a 'sto punto, aveva sfoderato lo spadino. Chi c'è a corteggiare le ragazze ("Ho una preferenza per Chiara, ma voglio conoscerle tutt'e due")? Il ragazzo di bottega di (P) Titone del GF 11.Quello che stava cornificando l'acidissima fidanzata, per poi darsela a gambe e riscoprire gli antichi valori quando gliel'hanno spedita a domicilio. Quello che è stato buttato fuori per bestemmie. Quello che ha insultato la metà degli ex colleghi ed ha fraternizzato con i più spregevoli. Il gentleman in questione, un nano con la bocca a canotto e gli occhietti da scimpanzè in letargo di nome Gabrio, che, nella migliore delle ipotesi, era già clamorosamente d'accordo con la trasparente Chiara da mesi, nella peggiore, ha inciuciato in corso d'opera con lei (sempre cercando di reggere il gioco con tutte e due), ma, essendosi fatto vergognosamente scoprire non poteva fare altro che portarsi il pacco dono a casa.
Devo dire che lui, una volta scoperto l'inghippo, ha avuto la furbizia, certo non la lealtà, di accettare la situazione, mentre Miss Tarocca ha superato ogni decenza, prima, continuando a mentire contro ogni evidenza, poi, tentando di restare il più possibile con le grasse terga incollate al trono. Evidentemente, dissuasa dalla redazione ( aveva accettato una "proroga tronesca" di quattro puntate offerta da Bloody la Misericordiosa) , ha infine optato per un finto abbandono del trono (era già stata cacciata a furor di corteggiatori) per il grande "lovvo" sbocciato in tre puntate. Preso in braccio il nano, se ne sono andati a vivere tarocchi e contenti in qualche discarica a favore di telecamera.
Domandine:
Come mai, dati alcuni precedenti di gente cacciata a calci in cu.. per molto meno, non le è stato riservato da subito lo stesso trattamento?
Come mai non abbiamo assistito alla solita scenetta del sequestro immediato da parte di Gianni Fracci dei cellulari dei due?
Come mai Bloody Mary non ci ha spacciato la solita predicuzza sulla lealtà, sui sani e onesti lavoratori della redazione, ecc., ecc?
Resterà un mistero, ovviamente. Meglio così, almeno conserverà le sue energie per lo sputtanam.... del re dei tarocchi , Deretano Curioso, appena insediatosi sul trono blu.
La contrapposizione era fra due fanciulle che mi lasciavano, inizialmente, completamente indifferente. Durante il trono di Andrea Angelini, avevo creduto alle affermazioni di Giorgia circa il fatidico "primo bacio", ecc...Non trovavo sospetto che andasse a cercarlo davanti alle telecamere, ma, poiché si comportava come una FUN e non come una corteggiatrice, l'ho giudicata per ciò che era: una bimbetta che voleva viversi la favola con il Brad Pitt dei poveri. Arrivava , comunque, già con un carico di sospetti, di antipatia da parte del pubblico ( che aveva immediatamente incoronato la pesantissima e grigissima Perla come il "lovvo" del tronista), e di difficoltà oggettive nel gestire un bel mucchio di ragazzotti, non essendo stata ancòra in grado di viversi una vera storia con un unico uomo. Vabbuò.
Ingresso trionfale per Chiara, la controfigura sovrappeso di Anna Oxa. Mi sta altamente sulle balls Anna Oxa, immaginatevi lo spento clone, oltretutto senza alcun talento, tranne uno spiccato senso dell'inciucio. Ma la solare Chiara non dimostrava la sua scarsa originalità solo con questa antipatica somiglianza: sembrava il clone di Ramonadizia, che, a sua volta, aveva studiato tanto, ma tanto, per essere la replicante di Paola Frizziero. Immediatamente, è stata coccolata da Tina, che la vedeva onesta e "verace" rispetto alla scontrosissima Giorgia, e agognata dai corteggiatori, anche se il testone e la facciona da pupo dei carri di carnevale, piazzati su quattro metri quadri di spallone, stonicchiavano leggermente, quando si alzava in piedi, con i duecentimetridue di polpacci tracagnotti. Vabbé. De gustibus. Né gli infoiati corteggiatori si sono lasciati scoraggiare dal fatto che una ragazza poco più che ventenne avesse un seno che le ciondolava fino alla vita, se non sorretto dalla carrucola di un robusto reggipetto. Non contenta di aver fatto sapere al mondo che era bella, buona e molto ricca perché se lo meritava, mentre Giorgia, come tutti i poveracci, oltre a lavorare gratis nel bar di famiglia, faceva qualche lavoretto extra solo per farle dispetto, ròsa dall'invidia sociale, si è alleata con Lady Tina nel tentare di demolire sistematicamente la "rivale". Rivale fra virgolette, perché la stragrande maggioranza dei corteggiatori si era pronunciata a suo favore, nonché il pubblico. Quindi, viziata e vigliacchetta. Si sarà capito, che , come sempre, Mabbin Hood , a 'sto punto, aveva sfoderato lo spadino. Chi c'è a corteggiare le ragazze ("Ho una preferenza per Chiara, ma voglio conoscerle tutt'e due")? Il ragazzo di bottega di (P) Titone del GF 11.Quello che stava cornificando l'acidissima fidanzata, per poi darsela a gambe e riscoprire gli antichi valori quando gliel'hanno spedita a domicilio. Quello che è stato buttato fuori per bestemmie. Quello che ha insultato la metà degli ex colleghi ed ha fraternizzato con i più spregevoli. Il gentleman in questione, un nano con la bocca a canotto e gli occhietti da scimpanzè in letargo di nome Gabrio, che, nella migliore delle ipotesi, era già clamorosamente d'accordo con la trasparente Chiara da mesi, nella peggiore, ha inciuciato in corso d'opera con lei (sempre cercando di reggere il gioco con tutte e due), ma, essendosi fatto vergognosamente scoprire non poteva fare altro che portarsi il pacco dono a casa.
Devo dire che lui, una volta scoperto l'inghippo, ha avuto la furbizia, certo non la lealtà, di accettare la situazione, mentre Miss Tarocca ha superato ogni decenza, prima, continuando a mentire contro ogni evidenza, poi, tentando di restare il più possibile con le grasse terga incollate al trono. Evidentemente, dissuasa dalla redazione ( aveva accettato una "proroga tronesca" di quattro puntate offerta da Bloody la Misericordiosa) , ha infine optato per un finto abbandono del trono (era già stata cacciata a furor di corteggiatori) per il grande "lovvo" sbocciato in tre puntate. Preso in braccio il nano, se ne sono andati a vivere tarocchi e contenti in qualche discarica a favore di telecamera.
Domandine:
Come mai, dati alcuni precedenti di gente cacciata a calci in cu.. per molto meno, non le è stato riservato da subito lo stesso trattamento?
Come mai non abbiamo assistito alla solita scenetta del sequestro immediato da parte di Gianni Fracci dei cellulari dei due?
Come mai Bloody Mary non ci ha spacciato la solita predicuzza sulla lealtà, sui sani e onesti lavoratori della redazione, ecc., ecc?
Resterà un mistero, ovviamente. Meglio così, almeno conserverà le sue energie per lo sputtanam.... del re dei tarocchi , Deretano Curioso, appena insediatosi sul trono blu.
Margherita e l'Oscuro, in arte Andreino Jolie
Rieccheli! "Sorpresi" alla stazione di Milano, in trasferta mondano-lavorativa. Hanno partecipato al vernissage della mostra fotografica di Giorgio Restelli ( guarda il caso "Direttore Risorse Artistiche Mediaset") in quel di Lodi. Dove Andreino Jolie si è messo volentieri in posa con un sorriso benevolente. Ma, si sa, un metro fuori la "zona lavorativa", lui riserva i suoi incantevoli sorrisi innamorati solo alla sua Marghe. Tanto per dimostrarle la sua affettuosa accondiscendenza cammina tre metri avanti a lei e un metro e mezzo di distanza a latere. Ingrugnato q.b. Da Milano , sembra che riesca a sentire il "fieto" dei rifiuti ammassati per le strade di Napoli. Quasi lo stesso "fieto" che deve aver sopportato durante la breve partecipazione alla prima puntata del GF 12 (Su FB:"Ritornato a casa. Non vedevo 'ora!). Strano, sarà per la forza dell'abitudine, ma io ho intravisto dietro la Marcuzzi la solita faccetta d'ordinanza da bimbo sensibile e commosso che tirava fuori ogni lunedi ( "Ciao, Alaffiaaaa")...Questo, solo pochi minuti prima.
La sua colf-coinquilina ha scritto:"Che nostalgia!" Proprio un altro stile. E altra classe. Basta vedere i sorrisi che regala dovunque e con chiunque si trovi. Lei non lo sente il "fieto". Eppure dovrebbe, vivendo accanto a quell'omaccione. Ma sono stranamente speranzosa. Sento un frullar di balls nell'aria. Ho appena recuperato degli arretrati, e mi è piaciuto il tono dell'intervista su radiodue, e le freccette al curaro partite alla volta del Nipponico ingrugnato. Mi sembra che stia recuperando balls e spirito. La testa seguirà a breve. Mi /le auguro che trovi il più presto possibile dei validi puntelli lavorativi. "Puntelli" che le diano quella sicurezza che, quando latita, apre baratri nelle sue difese immunitarie. E che si scrolli di dosso il corvo...
Mab
La sua colf-coinquilina ha scritto:"Che nostalgia!" Proprio un altro stile. E altra classe. Basta vedere i sorrisi che regala dovunque e con chiunque si trovi. Lei non lo sente il "fieto". Eppure dovrebbe, vivendo accanto a quell'omaccione. Ma sono stranamente speranzosa. Sento un frullar di balls nell'aria. Ho appena recuperato degli arretrati, e mi è piaciuto il tono dell'intervista su radiodue, e le freccette al curaro partite alla volta del Nipponico ingrugnato. Mi sembra che stia recuperando balls e spirito. La testa seguirà a breve. Mi /le auguro che trovi il più presto possibile dei validi puntelli lavorativi. "Puntelli" che le diano quella sicurezza che, quando latita, apre baratri nelle sue difese immunitarie. E che si scrolli di dosso il corvo...
Mab
venerdì 28 ottobre 2011
"Troppo Grande per Quella Moto" di peppe80
Se nella vita vuoi fare sport, è molto più frequente che ti dicano “Sei troppo piccolino per questo”, oppure “Ripassa quando avrai fatto un po’ di palestra”. A Marco dissero esattamente il contrario, da ragazzino. A lui avevano detto: “Mi spiace, sei troppo grande per le moto.” Ma lui, evidentemente, la prese come un complimento.
Perché Marco Simoncelli da Coriano, era così: uno che amava troppo le moto per rinunciarci, un professionista vero ma anche un martello inarrestabile in pista. Ne sanno qualcosa in Spagna. Dopo aver speronato due idoli locali come Pedrosa e Lorenzo, la stampa iberica lo aveva massacrato, tanto da indurlo a presentarsi con la scorta al Gran Premio di Spagna. Adesso gli spagnoli lo piangono, perchè in fondo sono stati i primi a riconoscerne il grande valore umano e sportivo, seppure da “avversari”.
Sic era uno spettacolo in moto ma ancora di più quando rideva, scherzava, sdrammatizzava i pre-gara, cazzeggiava nei box. Con quell’accento romagnolo, quella chioma riccioluta e quel fare scanzonato, te lo immaginavi al bar con gli amici a fare e dire le stesse identiche cose. Uno di quei compagnoni che sfotti col sorriso e che spingi via con affetto ad ogni buffonata fatta o detta.
Tv, riviste patinate e radio se lo contendevano perché piaceva alla gente e lui, dal canto suo, si divertiva a recitare la parte di sé stesso. Da quelle quattro battute recitate senza troppa convinzione, però, capivi subito che Marco non ne era capace, anche quando gli mettevano in bocca frasi nel suo stile. Recitare non era nel suo DNA.
Nonostante una capigliatura e una stazza che non passavano inosservate, a Simoncelli non piaceva apparire per il gusto di farlo. Sembrava uno a cui piaceva atteggiarsi a farfallone, ma poi capivi subito che era anche altro, che era soprattutto altro: intelligente, saggio, impavido. Un campione in 250 e un futuro campione della MotoGP.
Quando Sic salì alla ribalta delle due ruote, la gente subito esclamò “Ma li fanno con lo stampino i campioni della moto?” E tutti, nessuno escluso, in quel preciso momento stavano pensando a Rossi. Già, perché è impossibile trovare due persone più simili di Sic e Vale. Due fratelli? No, molto di più. Due cloni, quasi. Sic non aveva l'aplombe di uno Stoner o di un Lorenzo. Era proprio tanto simile a Valentino, “solo più scemo”, come lo stesso Valentino disse sorridendo in una vecchia intervista.
Quando Rossi e Simoncelli, due delle figure più positive del nostro sport, senza dimenticare il povero Edwards, vengono coinvolte in una tragedia come quella di Sepang e una di queste, a 24 anni, ci rimette la vita, ti viene una gran voglia di prendertela con qualcuno, di mettere in discussione tutto. Altro che sport! “Oddio, oddiomio!” Queste sono le uniche parole che Valentino è stato in grado di pronunciare dopo il fattaccio. Il caso, certe volte, può essere molto vigliacco e ti fa piombare sulle spalle un peso così insostenibile da indurti a pensare che forse è meglio mollare tutto, attaccare il casco al chiodo, nonostante ti chiami Valentino Rossi, il più grande di sempre.
Sic era uno che dallo sport stava avendo tutto, ma a cui la fatalità ha riservato un “fuori programma” di quelli che a pensarci stai male di brutto. Il caso a volte ribalta la prospettiva: prima, guardando Sic, non potevi non pensare a Rossi. Da oggi, guardando Rossi, non potremo non ricordare Sic.
peppe80 (Giuseppe Piacente)
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