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domenica 15 marzo 2015

(Rewind... Non si Può?): Margherita Zanatta Ha Lasciato Andrea Cocco

Oddio, l'ho riletto e mi sembra fantascienza pura (i commenti sono un poema a parte). Sarebbe stupendo un rewind... e, che, per magia, questa fanta-intervista diventasse vera, reale come un bel ricordo, non un Mab-caxxeggio dell'estate 2011.



Margherita Zanatta Ha Lasciato Andrea Cocco
Dal Blog "La Sòla di Tokyo"


"E' di quelle notizie che lasciano stupefatti...del resto in questi primi giorni d'estate, ne sta succedendo di ogni!
Ho avuto la fortuna di raccogliere le prime dichiarazioni a caldo dalla diretta interessata.

Margherita, cosa è successo? Sembrava una favola! Andavate d'amore e d'accordo!

"Lo so, lo so. Mi dispiace moltissimo, per noi, naturalmente, ma anche per tutte la persone che ci seguivano e hanno creduto in noi. Spero che continueranno a volerci bene anche singolarmente! Cosa è successo? Non so spiegarlo neanche io. E' un po' come se mi fossi svegliata da un sogno, ad un tratto, Andrea non era più il principe delle favole. "

E cosa hai visto?

"Beh, non so trovare le parole: direi l'incommensurabile scassamaroni che conoscevo in Casa, prima del fidanzamento, insomma, la solita vecchia pentola di fagioli brontolona...non lo vedevo più neanche tanto figaccione, ma un po' come lo consideravamo io e Guenda i primi tempi: una bambina giapponese perfettina e carina. Un po' mollaccione, senza sedere, gambe secche, corte e storte, sembra che abbia preso una sportellata in faccia...ma non voglio parlarne male...."

Ma ci sarà qualcosa di più profondo che ti ha "svegliato"?

"Certo, l'ho capito quando ho incominciato a chiamarlo Nosfi ( Sta per "Nosferatu" , ndr). Mi ha succhiato via tutto, un giorno mi sono svegliata e non avevo più niente: amici, lavoro, famiglia, casa...via, mi voleva far vivere la sua vita. E la sua vita è noiosissima. Ricordi quando Guenda borbottò al Parpiglia, vedendo un video del corteggiamento di Andre, 'Fossi io, je menerei!' Ecco perché siamo di nuovo amiche! Pensa, stasera io e Guenda ci faremo un bel giro insieme, con i miei e i suoi amici...E vaiiii!"

Scusa, non ti vedo molto sconvolta...

"Sono stata male invece! Ma non ce la facevo più, credimi. Perfettino vabbé, braccinocorto, ròsicone, permaloso, sotuttoio vabbé, ma uno prevedibile e pignolo, uno che si fa le liste...pure dei libri da leggere...io ero al quarto posto: 4) trombxxx la Marghe alle 17.23...Non ce la posso fare! E poi ...fosse davvero tutta 'sta cultura...O signùr, è che in tante ore di aereo se n'è inzeppate di "Strano , ma vero" e di "Lo Sapevate che...?" ...No, no, mi stavo intristendo, ero insicura come prima...ed in più ...triste! Sempre a dirmi quello che dovevo o non dovevo dire e fare...Io un daddy già ce l'ho, grazie, e lui sì che è un vero figaccione e mi ama davvero!"

Che vuoi dire, che Andrea non ti ha dimostrato niente?

"No, no, non direi questo. Certo, mi è sembrato un tantinello egoista nelle scelte di vita e di lavoro, certo,le fan mi riempivano di regali e lui nada de nada, manco un mazzo di rose fetenti...Certo, quando un Parpiglia o un Giuliano mi offendevano davanti a lui, facendo insinuazioni pesanti su Szilvia la sàndala, stava zitto...Mi ha spiegato che era meglio farsi scivolare le cose addosso...gli davo ragione...ma "le cose" da far scivolare via erano sempre su di me ed erano menta allo stato puro...e se qualcuno avesse offeso la madre o la sorella...si sarebbe fatto scivolare addosso anche quello? Se i suoi fan avessero insultato ogni giorno Mikiko e Valentina, avrebbe seguito la pratica dello Zen? Non credo proprio, e avrebbe fatto benissimo. Quando ho incominciato a pensarla così, ho capito che la guarigione era vicina. "

E della padella, adesso, cosa pensi?

"Cio che pensavo prima, ovvio. Ma ho incominciato a farmi qualche domanda. Come ha fatto Andrea a vivere per due anni con una del genere senza capire che razza di persona fosse? Chissà, magari avevano tanta superficialità in comune, tanta "immagine" mascherata da pseudo-cultura trendy che lui proprio non ha visto ...ma adesso non importa ..."

Che pensi di fare?

"Vivrò, respirerò senza qualcuno che mi tiene la testa sott'acqua, cercherò di essere felice...senza rinunciare ad essere me stessa. O signùr, troppo seria..."

In bocca al lupo, Marghe!

" Ci sono appena stata, grazie...Per caso, hai il numero di Martin?"


Dal Blog "La Sòla di Tokyo"







p.s.

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sabato 10 settembre 2011

Troni & Tronisti: Un Fanta-Racconto di un Anno Fa


PROBLEMI: posto l'intero papiro perché o ci sono problemi di ingresso di là o non vi è chiaro il meccanismo che riguarderà U&D. Se ci sono intoppi fatemi sapere. Lascio comunque il link sotto per provare.

Poiché non voglio "stendervi" immediatamente con i pezzi da novanta, se volete leggere un caxxeggio di un anno (abbondante) fa, scoprirete le radici delle mie saghe "fantasy"...E anche come se la passano certi ipotetici nullisti , quando non sono occupati a prenderci per le nacchere.






SCOOP: ANTEPRIMA CALENDARIO SERATE CRI (e qualche prevedibile reazione )



22 giugno - Pannicaldi (di sotto)

Sagra della FETTINA PANATA.

Nella gioiosa cornice del caratteristico centro storico di Pannicaldi (di sotto), presso il cazzebo del comm. Eleuterio Panza , lustro , nel settore ristorazione , della vivace imprenditoria locale , avrà luogo , alle 22.30 la degustazione della specialità gastronomica di Pannicaldi (di sotto) : la FETTINA PANATA , espressione più alta della fantasia delle massaie pannicaldesi.

All'evento , ospite d'eccezione : CHRISTIAN CALELLA , famoso tronista .
Interverrà anche Pudibonda Cecioni , arrivata terza alla prestigiosa sfida regionale di danza del ventre .
Nel pomeriggio, il prof.Bava , studioso emerito(nonché sindaco di Pannicaldi), terrà una conferenza sul tema : " DANZA del VENTRE in PADANIA".
Seguirà karaoke .




lunedì 25 luglio 2011

La Saga della Pagoda Nera: Il Sacrificio

Il Prof. Saccchtutt'je, laureato alla Sorbona, (nonché a Oxford), titolare della cattedra di Rattologia Antica a Cambridge e di Psicologia delle Rane Costipate a Yale, è, forse, il più grande esperto delle Cronache della Pagoda Nera... Mito? Saga? Le origini di questa storia si perdono nella notte dei tempi... Come è noto, qualche anno fa, la spedizione della Dottoressa Celhosoljo, insigne studiosa e lontana parente del Professore, fra strane ossa umane (uhm?), brandelli di tonache, e ciuffi di quelle che sono state avventatamente catalogate come setole ( recenti ricerche di laboratorio suggeriscono l'idea che potrebbe trattarsi di capelli, oltretutto tinti rozzamente, in maniera molto artigianale, con strani colori, varianti dal giallo senape al rosso ravanello!), ebbe la fortuna di rinvenire un cospicuo numero di rotoli in simil-pergamena (si sospetta un'origine made in China). E' studiando codesti rotoli che il Prof. Saccchtutt'je sta ricostruendo le antiche vicende legate alla Pagoda Nera. Il senso è ancòra oscuro, ma ne verra a capo... Man mano che li decifra, mi invia cortesemente frammenti di queste antiche cronache, grazie ad un'annosa amicizia che lo legava ad un mio prozio paterno, studioso erudito per diletto.

" Nell'anno undicesimo del priorato dell'Aad-Mhìn Nera sorella Miii-lemooo-rrro-hid, anno portatore di grandi amarezze per i sacri Guardiani della Pagoda, Ko-Ko-san, l'Eroe della Gran Ciabatta,  si era impegnato in un'impresa che aveva steso una plumbea ombra di tristezza sulle sinistre scogliere: dopo lunghe e misteriose ricerche, aveva scoperto un sito, in quel di Totticity, dove intendeva  accendere il fuoco sacro. Infatti, accanto al fuoco sacro, Ko-Ko-san trascorreva lunghe ore, impegnato in studi ed incantesimi [ è andato purtroppo perduto uno di quegli antichi sortilegi , il cui solo nome ha fatto tremare per secoli le budella degli abitanti della zona: Kod-à-là-Vacchjinar, ndr]. Gli Aad-Mhìn Neri  nulla avevano contro l'idea che Ko-Ko-san accendesse il fuoco sacro, ma il loro idolo incarnato, il loro semidio continuava a fare l'occhio-di-sushi-morto a Maaar-ghé, la fanciulla conosciuta in quel malefico undicesimo anno del priorato di  sorella Miii-lemooo-rrro-hid. I Guardiani della Pagoda sapevano ch'egli aveva intenzione di recare con sé la fanciulla del Nord a Totticity. A lungo, avevano ignorato l'evento, accennandovi solo come "la disgrazia", a lungo si erano riuniti sulle sponde del Mare Agònico invocando anatemi e maledizioni [che ritornavano stranamente indietro...tanto che da allora, la parola "anatema", nel linguaggio locale, divenne sinonimo di "supposta", il che è sinceramente incomprensibile, perché proprio "supposta"? Boh...ndr], ma il Rito era imminente. Uno scriba ( successivamente eliminato) ha riportato fedelmente la cronaca di una delle tante riunioni segrete che gli Aad-Mhìn Neri tennero in quei giorni. Eccone un frammento:

"Sorella 'Azzz-Stuurt, il nostro baldo messaggero ci ha recato funeste novelle da Totticity...L'evento è imminente..."
"Sgrunt! [antichissima esclamazione di dispetto di cui non si conosce il significato, ndr] Per il Grande Bro-Dhé ! Possibile che non riusciamo ad impedire la disgrazia, fratello Stoaccìss? Ma forse siamo ancòra in tempo, forse..."
"Sorella, il baldo messaggero riferisce che la fanciulla sta scendendo dal Nord, protetta da una magica statuina, Mha-g-dhà, e non credo proprio che la maledetta e il santo Ko-Ko-san staranno a pettinare gli idoli vicino al fuoco sacro!!! [altra espressione di cui ci sfugge il significato...ndr]"
"Forse...Forse potremmo offrire un ... ehm... sacrificio al santo Ko-Ko-san... per distoglierlo dall'insano proposito..."
"Un sacrificio?"
"Certo! Una vergine sacra!"
"Mi offro IO!" disse nobilmente sorella Skor-fan-emha-mmà.
"Soré, vergine...abbiamo detto vergine..."
"Embé?"
"Sì,vabbé! Ci penso io!"
" Come no?! Fratello Sang-e-Vi-agrà, l'ultima volta che ci pensasti tu gli hai mandato la fanciulla dell'Est, ma era ...ehm..troppo devota. Nelle sue orazioni manco i sacri puffi lasciava sta'..."

Ma, intanto, un inviato dell'Imperatore del Cielo cinese, assunte le insospettabili sembianze di un umile adepto, vegliava nell'ombra...



lunedì 18 luglio 2011

La Fiaba di Ko-Ko-san e della Pagoda Nera...

Riprendo ( una tantum?) un filone che mi ha dato tante, tante soddisfazioni...I Fanta-Racconti in quel di Trashlandia. "Userò" immagini di personaggi conosciuti, ma giusto per dare un volto ad una fantasia...

C'era una volta, in quel di Trashland, un sinistro isolotto su cui sorgeva una pagoda nera.  La pagoda era consacrata ad un  misterioso santone, Ko-Ko-san, il cui culto era alimentato da una ristretta cerchia di adepte e da un folto ( temporaneamente, ndr) gruppo di seguaci, che erano tenuti sotto sferza!

Le avventure di Ko-Ko-san nella Casa della Palla Infinita erano durate sei mesi, ma se ne parlava ancòra... Nella Casa, il nostro Eroe della Gran Ciabatta aveva incontrato e si era innamorato (?) di una fanciulla del lontano Nord, Maaar-ghé, che era odiata dai potenti sacerdoti. Grande era il potere dei sacerdoti... piccole le ciliegine del Guerriero ( aveva avuto gli orecchioni a 31 anni e una Sàndala un annetto più tardi, capiamolo...). Ma la Casta tentava selvaggiamente di salvare la faccia: già sparuti gruppi di credenti si erano allontanati, creando piccole capanne nei vicini isolotti... presto il malcontento sarebbe dilagato e gli Aad-Mhìn  Neri, così venivano chiamati i sacerdoti (traduzione approssimativa ed improbabile: "figli di madri generose che non ponevano confini alla propria voglia di dare"... e questa è anche la spiegazione per la preferenza dei sacerdoti nei confronti della vecchia Sàndala...) assai temevano il dissanguamento della pagoda nera, che governavano con ferrea mano. Così, sempre contando sulle ciliegine di Ko-Ko-san, adottarono potentissimi sortilegi per rendere invisibile Maar-ghé: il più tremendo ed infallibile era detto "t'agli-ha-ko-pi-nkoll"!!!!!! Nelle sacre immagini, per magia, Ko-Ko-san era sempre solo....

A volte, però, raccontano gli antichi rotoli ,( non vi sto a di' de che...), il Destino infieriva e vanificava gli sforzi degli Aad-Mhìn Neri. Si narra per esempio, che al tempo del  Calore Rovente, due sventure si abbatterono sui sacerdoti. Compiva tre mesi il sacro connubio e grandi festeggiamenti esplosero da un isolotto all'altro... Gli Aad-Mhìn Neri riuscirono ad affrontare questa prima piaga chiudendo le Grandi Porte della Pagoda ai primi, timidi tentativi di ribellione...Ma, subito dopo, Ko-Ko-san e Maar-ghé si imbarcarono su un vascello fatato dove avrebbero trascorso sette giorni in lieta compagnia... Per magia, le sacre immagini dei due si sarebbero diffuse tra gli isolotti ed avrebbero inevitabilmente raggiunto la Pagoda Nera!!!! Inevitabilmente??? E chi lo dice?
Ecco come gli Antichi Rotoli ci riportano una riunione degli Aad-Mhìn Neri:

" Sorella Azzz-Stuurt,  oggi, si sono diffuse per ogni dove le novelle del prode Ko-Ko-san ..."
"Fratello Stoaccìss, ogni volta che il Grande Bro-Dhé riporterà le funeste novelle della...burp...coppia, tu tira fuori l'enorme adunanza del mese dopo il mese dell'uva!...."
"Azzz, ma  è fra tre mesi!"
"Meglio portarsi avanti con il lavoro..."
" E che facciamo, per esempio, con le immagini del Canto Corale?"
"Mo' ci penz'io, eheheh!" (in sanscrito, quest'ultima frase...). E sorella Azzz-Stuurt tentò ancòra una volta il probitissimo, segretissimo sortilegio del "t'agli-ha-ko-pi-nkoll"!!!!!!