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domenica 20 novembre 2016

GF VIP - THE DAY AFTER: Gabriele Rossi, Seconda Parte

No, non mi sono dimenticata dell'anima bella.
È che ho questo viziaccio di voler riordinare idee e informazioni prima di esprimere il mio personalissimo giudizio/parere da spettatrice. E ricordiamo sempre che il GF, come altri, è un programma che campa della partecipazione del pubblico (televoto compreso), per non parlare dei personaggi(ni) che lo popolano.
Ciò detto, beh, so qualcosa della sindrome di Stoccolma e una speranziella che, fuori dalla Casa, si sviluppino riflessioni persiste... Abbandonate ogni speranziella per quanto riguarda l'anima bella: ambiguo e calcolatore dentro Casa, ambiguo e calcolatore fuori. "Un serpente", cit. Bosco. Neppure un serpente a sonagli, giusto per non mettere sull'avviso le "vittime". Ma è un'anima bella. Le SfUnZ, che manco si erano accorte della sua carismatica presenza dopo settanta fictionS (quando si dice "bucare il video"...), adesso ne parlano come di un novello Carmelo Bene (se sapessero chi è!), un mancato Bolle.
Il mio parallelo è più modesto: il caro vecchio Ko-ko-san (Andrea Cocco), l'eterna "promessa" (va per i quaranta?) del cinema, del teatro, della tivvvvù, del web... Quello che strisciava in Casa come una geisha, pulendo e cucinando, educaaaato, servizievole, faccetta esotica con accento de Roma, mai indiscreto, mai litigioso, mai x,  mai  z, mai y.
Essere il nulla paga. Per carità, l'educazione è un inestimabile pregio, ma se un para*ulo se ne fa scudo per non prendere una posizione che è una, per non reagire alle ingiustizie a cui assiste, per non tutelare giusto un cincinino la propria e l'altrui dignità... beh, ce l'avrei un posto dove insinuare certa buona educazione.  Essere Discreto? Bello. Ma vedere il roscio-san cucinare e dormire, cucinare e dormire, cucinare e dormire per un mese fa pensare ad un furbastro che si defila, sempre per evitare di schierarsi. Finché Signorini dice: "Ah, bello! Na svegliata?". E il serpentello si dà una mossa, incomincia a giocare a nascondino e a fare due balletti in croce.
IL PERCORSO serpentesco.
Primi Dieci Giorni.
Striscia. Nella fattispecie intorno a Mariana. Ssssiamai fosse la carta giusta. Un flirt rigidamente platonico con la strafiga de casa... Scambio di confidenze, sempre insieme, ecc. Ma la fanciulla gli fa sapere di avere cuore e testa impegnati. Il che non turberebbe più di tanto il nostro eroe, se non si verificasse il fatto brutto-brutto-brutto del confessionale di Mariana contro Pamela Prati. Annusa l'aria che tira, il teledramma in puntata, e prende le distanze dalla reietta. A un ragazzo tanto perbene non va giù "una ragazza che si accanisce così"... voleva nominarla, guarda un po'...
Si fionda sulla inesistente zitellina Freddi, la dama di compagnia ufficiale della sciura Marini. Inseparabili. Mariana, mobbizzata dalla portatrice insana di cellulite viene elegantemente rinnegata dal serpente educato. "Sudamericana morta di fame, faccia di m*, zozzona, sudiciona..." sono alcuni degli epiteti rivolti alla ex-amica che evidentemente non turbano il ragazzo tanto perbene, neanche quando la siliconata sputa che Mariana porta jella, che le si è rotto un braccialetto, che si è messa una medaglietta della Madonna sul cavernoso ombelico come protezione, che, mentre passava Mariana, al lavapiatti Gabriele si è rotto un piatto... "Vero, Gabri?", e l'infame sorrise (cit.), annuendo.  Ma lui, in fondo è buono.  A Mariana, che ha pianto e non ha mangiato per tre giorni, porta un piatto di pasta in piscina (un osso al randagio lasciato fuori casa ), poi, scappa subito dalla signora perbene ed educata. E come scatta! "Gabri, il microfono, l'ho lasciato vicino al confessionale... Gabri, le batterie.... Gabri, mi cerchi il vasetto di crema?.... Gabri, una pedalata... Gabri, mi prendi l'accappatoio?...Gabri, vai nel magazzino?.... Gabri, sto gonfia, massaggiami...". E lui scatta. Come un "topino sordo" (cit.) a molla. Del resto, come non preferire alla compagnia di Mariana quella di una grassona sfatta con un filo interdentale fra due chiappe edificabili, una che sbava (letteralmente) perché non riesce più a chiudere il canotto da quanto l'ha pompato, gran maleducata, priva di rispetto anche per chi lavora nelle retrovie ("No, adesso non vengo in confessionale, mi sto asciugando i capelli... mi sto truccando... sto mangiando..."), una ignorante superstiziosa che bullizza una ragazza con la metà dei suoi anni? Che cosa ha in comune con un ragazzo educato e perbene come il Rossi? Nulla. Anzi, sì, è la Marini. Manco fosse Anna Magnani. Conosce, può. Secondo lui. E, in seguito, lo spiegherà a Mariana:"Valeria Marini è Valeria Marini! Io penso anche oltre il programma..."

(Continua...)

In tutto ciò, non si accorge che è stato messo in mezzo. Il furbastro.
E arrivarono i Cantinati.

lunedì 8 giugno 2015

Fabio e Nicole: la Scelta, la Non-Scelta e le Immagini che Parlano...

Lascio parlare le immagini. Le espressioni. Non ho barato, nel senso che ho allineato in parallelo i momenti in cui Fabio "prepara" (Silvia per davvero, Nicole per sadismo, ma lei non lo sa) e propina all'una e all'altra il discorsetto da non-scelta...



























Ultimo momento topico in cui - a detta delle esperte di sentimenti dei blog-cortili - rifulge la falsità di Nicole, in netto contrasto con la spontanea, sentita reazione dell'innamorata e vvvvera Silvia. Solo io ho visto altro? I Fatti: Nicole, per ben due volte, si alza e fa per andarsene, ed è così falsa, che, in perfetta coerenza con il comportamento tenuto per tutto il trono, se ne frega di salutare Marì, con doverosa leccata per una auspicata, futura incoronazione, se ne frega di mostrare al pubblico il faccino devastato dalla delusione e dal dolore, ma, semplicemente, scappa via. Perché, la prima reazione, se uno ci ha messo altro rispetto al ghigno, è quella di chi riceve un pugno nello stomaco. Stai male e non riesci a parlare, punto. Poi, vabbé, in camerino gli avrebbe detto di ogni, perché è normale che monti e si sfoghi la rabbia... 
Silvia, la Signora, non solo non risponde con la signorilità che ci si aspetterebbe (e per la quale Fabio era stato osannato dopo la non-scelta della Cilia da chi adesso lo stronca), e spruzza e sprizza quell'acido rancoroso per cui l'amiamo, ma, non appena l'uomo di cui sarebbe enigmaticamente innamorata le dice che "nunnécosa", si rivolge immediatamente a Marì e al pubblico, poi lancia il suo "Lo sapevo io, ecc.", e fa una pausa per lasciare spazio all'applauso che ha cercato e trovato, quindi, fatta la signorile sparata, straziata dal dolore, se ne va, ma voltandosi a salutare Marì e i FUNZ con la mano, sssiamai avessero creduto davvero che, in caso (verificatosi) di non-scelta, sarebbe tornata tranquillamente ad una vita "normale".






(continua)

lunedì 16 marzo 2015

Tempo di Saldi, Tempo di Sàndale

Da qualche anno avevo perso di vista Ko-Ko-san, il suo amato basilico, quei piattini melmosi con una forchettata di tagliolini pallidi e moribondi color pesce un po' passatello, “impreziositi” da duefilettinidue di pesce, a loro volta, color tagliolino scotto, una manciatina di erbette strappate dal ciglio di un fosso, e una pioggerellina stitica di parmigGiano (sic!). Il tutto coronato da una spolverata di ciuffo nipponico incatramato di gel: sì, perché, per la gioia delle sue FUNZette, il Nipponico con la voce di Alberto Sordi col cimurro amava spenzolare l'adorato testone sul capolavoro culinario affinché le casalinghe trottoline amorose potessero godere della rapida visione di una delle sue due espressioni (inespressivo come un Nippo in rigor mortis con il sopracciglio destro alzato/ inespressivo come un Nippo in rigor mortis con il sopracciglio sinistro alzato). 
E allora, giù frasi del tipo: “Mmmm, gnam gnam, sembra squisito, Andrea! Stasera ci provo anch'io!”- e il marito in canotta e pantaloni del pigiama smadonnava leggendo la pagina dello sport in bagno, “Manco stasera se magna decente, eh?”, ricordando l'ultimo esperimento a base di 5 pennette arancioni impastate di strane simil-alghe e di microscopiche uova di geco.
Il fatto è che Ko-Ko-san ci crede proprio, cioè è talmente convinto di saper cucinare che annota le sue preziose, originalissime ricette in un delizioso Italiano che farebbe sbudellare dalle risate anche un bimbo un po' ciuchino di terza elementare. Io no, io non rido.
L'ho perso di vista a New York, (come potete constatare rileggendo l'ultimo post che ho riesumato per l'occasione), impegnato in un durissimo corso di recitazione della durata di 30 giorni. In agosto, a New York. Con il prezioso, imperdibile ausilio di uno dei Robert De Niro nostrani, momentaneamente impegnato nella 537432ma puntata de... “I Soprano” – si chiederanno i miei piccoli lettori – o, forse, di “Breaking Bad”, no, di “Un Posto al Sole”. Né mi son persa le sue dichiarazioni al ritorno, immediatamente comunicate alle FUNZette, con una sottile malinconia sulla faccetta da Heidi in menopausa, del tipo: ho lasciato perdere prestigiose occasioni per tornare dalla mia famiglia. Cioé, sempre a New York, peggio del Deserto dei Tartari in agosto, dopo 30 giorni di “la rana in Spagna gracida in campagna” … lo voleva Scorsese? O non sarà stato il solito servizio posato in cui indossa la linea autunno-inverno per tredicenni vagamente rinc***ioniti, o, meglio ancòra, il solito lavoro da geisha-san, ovvero alzare 2000 volte il bicchiere in qualche locale che non può permettersi di meglio? Boh, non lo sapremo mai. Perché lui-san è modesto. Fa la nobile vittima – con quei modini che son peggio della cremina appiccicosa e dolciastra di certe caramelle – ma non entra nei dettagli. De Niro, comunque, salutava piangendo e sventolando il fazzoletto mentre l'eroico Ko-Ko-san rinunciava ad una gloriosa carriera volando verso casa. Sssssa.
Ultima notizia pervenuta. Un'amica mi dice:
“Lo sai che Andrea e Margherita si son lasciati?”
“Che? Come? Quando?”
“Non si sa bene. Pare che Margherita dovesse avere un punto d'appoggio a Milano per lavoro, lui l'ha aiutata a traslocare e poi è sparito.”
“In che senso?”
“Non so. L'ha mollata”
“E perché?”
“Ah, non lo so. Margherita sembra molto amareggiata e delusa” (Perché non hai letto in tempo la mia collezione di post, Marghe? Ti avrebbe messo in moto il neurone!)
“Ma ci sarà stata una scusa ufficiale-ufficiosa?!”
“Dice che ha l'apatia”
“Eh, ma lo diceva di avere le transaminasi in tempesta...”
“No, non l'epatite, l'apatia
“APATIA? Chi, il brillantone del gruppo? Quello che ti fa addormentare con la vocetta da calabrone? Oddio, allora, è morto?”
“Ma che morto! E' apatico”
… E la mia mente vola...le discese arditeee e le risaliteee... e poi ancòraaaa in altoooo.... alt! L'ultima volta che ha avuto l'apatia trattavasi di viscida azione di distrazione di massa perché si era rivisto con la Sàndala dell'est, “Non mi dirai che?...”.
“Noooo, ma che vai a pensare!”
“Aaaaaah! Volevo ben dire! Anche un esserino che usa come dopobarba bava di lumaca NON PUO', non potrebbe..."
“No, infatti, è la Sàndala dell'Est 2.0”.

(continua?) 

Mab

sabato 13 settembre 2014

Fantini, Valli, le Funz e Altre Storie - Parte Prima

Metto le manine avanti; non ho intenti polemici. Mi pongo delle domande. Vagamente irritata, lo ammetto.  Parlo degli ultimi arrivati (Fantini&Valli) e del loro FUN-aticato... proprio perché sono gli "ultimi arrivati", non per altro.
Ovviamente i "Bellissimi", "Stupendi", "Dolcissimi", "Siete l'amore" si sprecano, ma che dovrebbero dire? Sono Funz. E qui non critico. Questione di carattere e di scelte conseguenti. Se Jude Law o Jonathan Rhys Meyers avessero una pagina facebook gestita in prima persona, probabilmente, entrerei ogni mattina per una preghierina in religioso silenzio. Stop. Ognuno è fatto a modo suo.





Ad esempio, pur nella mia quieta e muta adorazione, non dimenticherei neanche per un secondo che hanno e hanno avuto problemi di droga, alcol e quant'altro. Se li "amo", li amo come sono, non cerco di beatificarli al di là dei confini della realtà. Al massimo, azzarderei che hanno avuto un'infanzia disgraziata. Non penso proprio che mi rincretinirei al punto di dire che "quegli occhi blu non sanno mentire" o sciocchezzuole del genere.
Tornando agli svippini, cambiano qualità e livello, ma il (buon) senso è o dovrebbe essere lo stesso. Anzi, nuotando nella melma di U&D, deodorata di buoni sentimenti, le "avvertenze per l'uso" dovrebbero essere asfaltate nel cervello  delle FUNz!
Gli eroi di Tamarriland, grondanti chili di bracciali e di gel, neuroni e grammatica doverosamente esiliati in Siberia, hanno, a vent'anni, il pelo sullo stomaco di un quarantenne reduce da lustri di Legione Straniera, sono veramente pronti a tutto. Non hanno sogni, ma ambizioni ciniche e bare. E sono disposti a scavalcare con disinvoltura il cadavere ancòra caldo della madre per realizzarle. Naturalmente, è una metafora, una iperbole...
Mi scuserete se, ciò premesso e non essendo affascinata dal Fantini, né dalle sue lacrime, né dai suoi rossori... ancor meno dalle sue timidezze, ho aspettato per giudicare.


www.facebook.com/Marco-Fantini


E ho visto i Fatti. Ho visto un ragazzetto di 22 anni che rinuncia a collezionare serate (=soldi) in favore di una vita il più normale possibile con la ragazza che ha scelto. Che trascorre  i pomeriggi in passeggiate in bicicletta o dall'amico parrucchiere, e le sere in pizzeria o al macrobiotico con la suddetta ragazza ed il suo pupo. Che "fa giardinaggio" dalla nonna e si coalizza con il bambino (di 2 anni) della fidanzata. Non ho visto foto imbarazzanti con le FUNz, non ho visto l'aria ebete da teladoiolamerica, se non per gioco, né ho visto torme di parenti infojati che gli si spalmano addosso per catturare un po' di luce artificiale,
E, finita l'esposizione del "santino" in disco, messaggia compulsivamente la "sua Bea" urlando che sta tornando (no, non dall'Iraq) invece di discutere di Kafka fino alle prime luci dell'alba in cameretta con una simil-ammiratrice.
Questo, sottolineo, dovrebbe colpire le FUNz, felici di non essersi sbagliate, una volta tanto. Ma è un ragazzo come tanti. E' il suo bello. Permeabile e vulnerabile  a certe sirene. Perché insistere sul "potrebbe fare tutto, anche l'attore"? Magari, se glielo dicono in tante, quello incomincia  a crederci. Ma lo hanno visto nelle pose sponsorizzate da "bello e dannato"? Il bello è questione di gusti, sul "dannato"... scappava da ridere anche a lui! Meglio un cameriere bravo nel suo lavoro, che, magari, si pone mète concrete e realistiche come un localino in proprio, che l'ennesimo disadattato in cerca del suo Mora!

(continua)

Mab's Copyright

domenica 29 luglio 2012

Francesco e Teresanna, Capitolo Quarto

(Prima Parte)

Ove si racconta:

Come Francesco-ventidueanni-di-Taranto faccia il suo ritorno .

Come Teresanna si avvicini all'estasi delle sante mistiche.

Come Antonio (di cognome Passarelli, in arte aristocraticamente Figarelli, ribattezzato dalla vostra Grilla Parlante Tapparelli, “Tappy” per gli estimatori incalliti) incominci a “soffrire” il ciuffopulito, e molli un paio di castronerie nel tentativo di segargli i femori in partenza.

Invocato ed evocato da entrambe le troniste, Francesco-ventidueanni-di-Taranto torna. Un cincinino sopra le righe il saluto di Teresanna (una tacca sotto l'isterico giubilo che accompagna il miracolo dello scioglimento del sangue di san Gennaro): in fondo, il ragazzo non rientra da una vacanza alle Maldive...
Si avverte chiaramente lo scricchiolio dei dentoni da latte del Tappy (telefonata a fine trasmissione alla foca monaca madre:”Sai quel bimbo alto alto e cattivo cattivo? E' tolnatoooo!”) .



L'esterna organizzata per lui da Teresanna ( non trasmessa la scorsa puntata) è un invito a sorpresa. Con invio (anonimo) di smoking.

Parentesi [Anticipo, con un senso ben diverso, una frase della nostra Eroina:"Nun se po' guarda'!" I cappellini/berrettini stanno a Francesco come le scarpe ninja stanno a Teresanna! Con tutta la mia disistima per il tipetto-san in questione, solo un Cocco e pochi altri possono permettersi il copricapo modello Giuditta-night].

Francesco pensa si tratti di Giolia, che, nel corso della prima puntata, ha cazziato i corteggiatori con un insopportabile pippone sull'importanza che i maschietti indossino la giacca, specie al primo appuntamento (non per niente, lui, nella loro esterna , ha messo su una tovaglia di Gigi er Puzzone)




Teresanna lo attende sulla spiaggia crepuscolare, in un candido tripudio di coperte e cuscini morbidosi. Francesco si profila all'orizzonte con tanto di mimose (festa della donna). Io lo vedo carino, ma noto anche che è un filino microcefalo, che ha il sedere basso e le gambe a X. Teresanna vede Lancillotto che ha appena parcheggiato il suo bianco destriero, (Gianni si porta avanti col lavoro e lucida gli zoccoli).


“No, non si può guardare, non si può guardaaaareeeee! Mi-sta-ve-nen-do-un-in-far-to!”



Dopo i saluti, il colorito di lui balzerà direttamente ad un'ardente nuance rosso terracotta, con macchie vinaccia sulle guance, e non si sposterà di lì , eppure face pure fridddd! Devo dire che, nonostante ciò che Teresanna affermerà dopo, in studio, l'esterna è saldamente nelle sue mani, e la orchestra estasiata, lo interrompe spesso (in effetti, non lo sta manco a sentire, ma vabbé), lo riempie di domande e stoppa le risposte: è determinata a conquistare una bella fetta di territorio in questa prima esterna.
Lui sembra molto più ragazzino che con Giolia, imbarazzato da lei, imbarazzato e lusingato dai complimenti di lei, spiazzato da un'esuberanza “de panza” che non gli appartiene. Raffreddatello, tira pure su col naso. Teresanna si trattiene dal soffiarglielo il nasetto, dal ravviargli maternamente il ciuffopulito e dallo scrivergli MIO con inchiostro indelebile sulla fronte.

“Da lontano sembravi un miraggio...”
“Adderettora” (questo è/sarà il suo tormentone...la parola chiave, come direbbe Woody Allen). L'ectoplasma di Olga Fernando fluttua sullo sfondo.
Lei gli spiega che ha voluto vederlo in smoking (pur non avendo dubbi sull'esito dell'esperimento) perché anche lei, come Giolia, ci tiene all'eleganza (burp!?)
“Seddesfeutta?”
“Soddisfatta e rim-bor-sa-ta!!!!”
Un attimo dopo, un altro soprassalto di…ehm...entusiasmo...
“No io non lo posso guardare, ve lo giuro. Scusa,eh? Io è difficile che elogio una persona. In puntata hai detto- Sono stato molto bene con Giulia però mi avvicino molto più a Teresanna-, giusto?”



“Se, mi avvicino meulto de piò a te nel sens... come trascheurs di vita, stile di vita che si conduc ”
 “...Ti posso dare al massimo proprio due puntate di tempo” (per dichiararsi, sottinteso)
“Ah, l'oltimatem giàààà...”
“Sì, per decidere, perché penso che due puntate ti possono bastare per avere un'idea o per sentire qualcosa” “Sentire...neu, ma già la veuglia di vedere una perseuna, oooo....”
Non gli fa terminare una frase...
“Avevi voglia di vedermi?”
“Onestament, sono rimasto un po' cheusì quando mi hai scelto per l'esterna...mi ha fatt piaceure”
“Che pensi di me?”
“No, niente, sono rimasto un po'.... ”
E fagliene finire una!



“Noooo, io non lo posso guardare...vi prego...non lo posso guardareee! Io, lui, il mare e i fiori, pienzzzz!!!!” “Che cheusa ne pensiinvece del ragazz (Tappy) che hai portato fuori, che ha regalato il bembeuloccio?” (Bamboloccio? Neologismo?)

“E' molto astuto...”
“Il contrario mio”
“Non mi piace il fatto che lui sia troppo capace di gestire questo tipo di situazione...poi, è piacente sicuramente...”
”Cambia discorso...”
“Ma tu sei il più bello di tutti ”
 “Adderettora”
“Io di solito i bellocci non li guardo perché... cerco di guardare altro. Vedi, io, in questa situazione, ho avuto la curiosità di capire se veramente un belloccio può darti qualcosa in più o no, perché qualcosa mi ha impressionato di te.”
“Che cheusa ti ha cheulpito?”
“Ma non te lo dico...ovviamente..."
“Eh, daiiii!” Risata da tredicenne con catarro e tiratina su col naso
“Vuoi sapere troppo!”
“Vuoi sapere treupp...(Ormai le fa l'eco) Vabbé, me lo dirai la preussima esterna alleura”
“Chi t'ha ritt ca te port n'ata vota in esterna!” Qui, Olga Fernando spezza il fioretto e corre verso il mare aperto.
“Io lo sto dendo per scheuntat!”
“Ioooooo....”
“Ti tocchi sempre i capelli, però”
“Eh, ma è un atteggiamento! Quando una donna va in difficoltà ha delle smanie e questa è una delle mie smanie...” Incomincia l'educazione sentimentale.
“Senti, io volevo camminare, ti va?”


Lo prende per mano e si avviano verso un tramonto da Centocretine...lui si toglie la giacca e gliela appoggia delicatamente sulle spalle. Ovviamente, sarei curiosissima di sapere cosa si son detti in questo primo incontro, lei nella giacca di lui, lui ormai nel cerchio magico di lei. Amo questa donna. Le chiedo profondamente scusa per averla giudicata affrettatamente, per averla scorticata e sbeffeggiata. La passeggiata nella giacca di lui deve essere stata soddisfacente perché: “Possiamo stare altri 5 minuti?”
Nada de nada.
Lui, rimasto solo:
“Sono stet molt bene...benessimo, direi. Mi andava anche a me di restare altri 5 mineti inzieme”.


In studio, donna Teresanna completa la danza d'amore. Cosa dire per incoraggiare le avances di un ragazzo timido, chiuso, trattato dalla rivale (e non solo da lei), allo stesso tempo, come uno stallone da monta e un bimbo appena prelevato dall'Asilo Mariuccia ? Prima di tutto, giustifica la pochezza di contenuti dell'esterna e la motiva con lo stato confusionale indotto dalla presenza di colui.
 “Mi sentivo in soggezione, mi imbarazzava la sua presenza. Mi sentivo IO piccola vicino a lui”.
Standing ovation. Questo non significa sedurre né fingere: come dice Gianni “E' Donna, Maria!”.
Lui gonfia il petto, sgrana gli occhi, non cazzeggia già più, cerca di intercettare il suo sguardo , di capire “se è vero o no”.
Il Tappy, fra una poppata e l'altra, si ricorda che “l'abito FA il monaco” e insinua baldanzosamente che chiunque sembrerebbe più maturo con uno smoking addosso... Gianni nasconde cortesemente la sua crescente antipatia: ”Seeee...Provaci tu e vediamo...”
Teresanna, anche lei infastidita, gli gorgheggia dolcemente di non dire caxxate.

Francesco e la Critica Costruttiva del Tappy


Secondo round.
Claudia, la sorella-mamma-badante della barbie in plastica e ossa, viene chiamata a dare i voti ai corteggiatori della bagaglina... Da donna matura in anni ed esperienza, centra immediatamente il bersaglio definendo “vero e spontaneo” il reggiseno a balconcino di Alessio. Francesco, (che non si è ancòra dichiarato per nessuna delle due , RICORDIAMOCELO!) “è troppo piccolo e acerbo”. Teresanna s'illumina d'immenso e pontifica con un sorriso a 84 denti che i consigli di una sorella maggiore vanno sempre ascoltati! Le barbie mostrano i dentoni (traduzione: fingono di sorridere), Alessio fa il tifo, Gianni guarda rapito la tronista del suo corazon. Francesco , rosso come un semaforo, si sganascia.
Teresanna: “Anch'io penso che sia troppo piccolo per lei...”
Alessio improvvisa una ola, Gianni pensa allo slip con i cuoricini che avrebbe voluto comprare quella mattina, Francesco continua a ridere mettendosi la mano davanti alla bocca come i pupi.
Teresanna: “E non lo dico perché mi piace moltissimissimissimo...”
Alessio azzarda un gimme five, Gianni lancia uno dei suoi caratteristici barriti di goduria (è seduto in pizzo in pizzo alla sedia per non perdersi nulla), Francesco è ormai in technicolor e ride beato voltandosi verso ziamarì...che coglie immediatamente il lovvo al balzo e srotola le spire: “Con chi vorresti ballare, Francesco?” Lui ci pensa giusto il tempo di spegnere la scritta WELCOME, MY SWEETHEART che gli lampeggia in fronte:”CON TERESANNA!” Colei balza in piedi, pronta a concepire un paio di gemelli all'istante e a conservare un altro paio di embrioni per i tempi cupi.



So' belli...che vi devo dire? Ebbene sì, Mabbin-love. Francesco si china...per ascoltare...parlare...quando mai? E la cortina fumogena del ciuffo copre rossori e occhietti brillanti. Teresanna, costretta ad alzare il viso, ha l'espressione”indifferente” delle sante mistiche immortalate da pittori e scultori al culmine delle loro estasi. Gianni sfoglia margherite e i cataloghi “Sposabella” e “Sposadimaggio”, fantasticando sulla possibile mèta del ”viaggio” post-scelta, il Tappy pensa a mammà che glielo aveva detto. Giolia finge sovrana indifferenza ma ha un rospo che le balla visibilmente 'mbriaco fra gargarozzo e stomaco. Il che avrà le sue conseguenze, (infauste, secondo me) come vedremo.
(continua)


VIDEO

Il video dell'esterna "Soddisfatta e Rimborsata".
Altri video della puntata QUI

UN PAIO DI APPUNTI

Rischio corso nell'esterna...e cosa vedranno i futuri nipoti...

Teresanna , Francesco e:  "Antonio è piacente". Notare , oltre allo sguardo da serial killer di ciuffopulito, l'occhione da cucciolo di foca monaca (sotto la cofana) giù, nel riquadro.


RINGRAZIAMENTI

Umili e sentiti ringraziamenti all'ectoplasma della signora Olga Fernando, senza la cui ispirazione questi dialoghi non sarebbero stati trascritti e la mia indecifrabile ironia avrebbe raggiunto solo un paio di neuroni solitari. Denghiù!!!!




domenica 22 luglio 2012

Francesco e Teresanna, Terzo Capitolo

...o di Transizione


Ove si racconta:

Come il gioco di Francesco-ventidueanni-di-Taranto sia attraversato da una orribile realtà.

Come Teresanna incappi per la prima volta nella "cofana" del Tappy.

Come Antonio (di cognome Passarelli, in arte aristocraticamente Figarelli, ribattezzato dalla vostra Grilla Parlante Tapparelli, “Tappy” per gli estimatori incalliti) guizzi tal quale un'anguilla, (o capitone...così a Natale, in Puglia, lo festeggiano per benino...), tra gli azzardi di un gelato al cioccolato.

Questa puntata, la terza ( 21 Marzo 2011), è insolita. Teresanna e Giulia sono entrambe uscite con Francesco-ventidueanni-di-Taranto, ma non saranno trasmessi i video delle rispettive esterne. Colpito da un gravissimo lutto, il ragazzo di Taranto non c'è. Lo rivedremo nella prossima puntata, quella del 31 marzo. 

A 'sto giro la star è il Tappy.
Autopsia di un'esterna





La location è un prato all'inglese, un piccolo salotto en plein air, stile Ivory de noantri. Lui si accomoda graziosamente in una poltroncina bianca, con la posa languida e noncurante del dandy minorenne che vuol imitare papà (nel nostro film immaginario, un tipetto con l'unghia del mignolo lunga due centimetri che ha fatto soldi con l'import export delle cozze) dal quale prende velatamente le distanze perché lui i soldi li spende, ma non ha il pessimo gusto di guadagnarli.

Alla sua sinistra, un giradischi da simil-modernariato (rivedremo il dandy in una posa altrettanto “disinvolta e spontanea”, con un grammofono alla sua destra. Attendo con ansia, il prossimo quadro vivente con un trio d'archi al centro).
Dopo essersi beccato dello "sfacciato", replica, sull'erba, il ballo scippato alla velocità della luce della prima puntata. Teresanna non mi sembra stravolta dal disgusto. Apprezza perché lui le piace.
Il mistero del giradischi si risolve con il regalo della cui esistenza Teresanna aveva dubitato in puntata: una vecchia incisione di “Malafemmina” (“acquistata da uno che li colleziona”, sottolinea con delicatezza lui.
'Azzzz - pensa la principessina Mab - e io che mi credevo che l'astuto venditore usasse i dischi come sottovasi). Teresanna scarta il regalo e se lo contempla con un sorrisone, come se fosse la mattina di Natale. “Mi fa piacere che sorridi” (lui, tenerone...e sottintendendo quanto generosamente le abbia elargito regalo e felicità).



Poi spara un piccolo capolavoro di diplomazia da reality. Udite udite.
Il piccolo (ehm...sì, vabbé, non è altissimo) dandy spinto giù dalle antiche scale solo e unicamente dalla certezza che sul trono avrebbe trovato lei, nasconde un dolce segreto: aveva un precedente. Non era vergine, defilippianamente parlando. Allora, che ti fa? Prima che la red o qualche altra fonte ostile glielo riveli, confessa, ma....


“Allora partiamo dal presupposto che io ti vidi già quando l'anno scorso scesi già quelle scale per Ramona...” “Non lo sapevo...”
La news messa in rilievo, intanto, è “Io ti vidi già”.


“Infatti, sono qui a dirtelo (onest'uomo!), tu eri seduta lì per Samuele con la tua bella giacca bianca e nera, il tuo rossetto abbastanza vistoso”


Little red fox... Da una parte, come non andare a colpo sicuro dimostrando di ricordare esattamente come era vestita la donna corteggiata la prima volta che i suoi occhi da cucciolo di foca monaca l'hanno “baciata”? ...Rivedendosi il trono di Samuele, tanto per incominciare !!!– sghignazza la mabbolik che è in me...Dall'altra, sfoggia già un'aria da futuro fidanzato sottolineando autorevolmente la velata disapprovazione per il trucco pesante (Che strana coincidenza! Fra qualche esterna la foca monaca madre farà a Teresanna la stessa identica osservazione... Potenza del soggiorno prolungato nel marsupio!).


Nobile Antenata del Tappy




“Mi avevi particolarmente incuriosito, soprattutto gli occhi (originalone), è stato un attimo, tornavo indietro (Ramona lo ha trombé? Qualcuno ha il videooooo?) e tu eri seduta lì , ti ho guardato, ma manco te ne sarai accorta, ovviamente (torna il cucciolotto odoroso di latte di foca)..e...nulla, sono venuto in puntata e ho avuto la conferma che quegli occhi erano quelli che avevo pensato io”


La conclusione è romantico-nebulosa, poi verremo a conoscenza che lui sapeva con matematica certezza che avrebbe trovato lei sul trono.


“Poi, ti è piaciuto anche che ti guardassi in modo intenso voglio dire non è una cosa che mi ero studiato...ero particolarmente preso da te (Nooooo! Chi si scusa si accusa)”


Qui, Teresanna non ha fatto finta di non crederci...proprio non ci crede. Cavolo, un cobra avrebbe sfoggiato uno sguardo meno insistente con un tenero pulcino cosparso di senape... e, soprattutto, non avrebbe commesso la leggerezza di farlo notare al pulcino medesimo!


Solita domanda:”Che faresti se Giulia ti invitasse ad uscire? Non ci usciresti neanche per fare una chiacchiera?” Tappy annaspa una frazione di secondo, poi sfodera la risposta perfetta (lui, il manuale del piccolo corteggiatore non solo lo ha letto e imparato a memoria...ha scritto anche le note)


“Perdere un'esterna con lei per non averla con te non penso che sarebbe la cosa migliore...”


Teresanna lo min**ioneggia: “Bravo! Ottima risposta”


Giochino idiota. Sei coppette di gelato, ovviamente sei gusti diversi. Lei, bendata, deve indovinarne almeno cinque. A tre mesi, mamma foca gli avrà raccontato “9 settimane e 1/2” e il pupo è rimasto sott'abbbottaimpressionato. Schiacciato da un penoso fardello edipico, si lancia sulla vittima bendata, (che imbocca malamente, sbrodolandola di cocco, pistacchio ecc.), e le lecca il polso dolcemente macchiato di


cioccolato. Mossa sbagliata. L'esterna, che si stava mettendo benino, ritorna al punto di partenza.
“Sei troppo sfacciato!”
E, mentre lui combatte ingloriosamente con Edipo, lei cede alla sindrome della crocerossina psicologa. “Secondo me tu non sei questo che dimostri di essere”


Un paio di bei colpacci , indubbiamente, li porta da mammà: è più logorroico di Teresanna, che avrà detto quattro parole in croce, e ha diretto il gioco dell'esterna, cosa che a lei piace assai. D'altra parte, le ha confermato di avere ingoiato una volpe viva con tutta la cucciolata e ha rinfocolato la sua diffidenza. Ma le piace. In attesa di Francesco-ventidueanni-di- Taranto.

VIDEO

Qui, il video del bacio+slinguazzata, "Lo Sfacciato Baciamano".

Qui troverete i video con i momenti... ehm... salienti della puntata.


A proposito di video, deposito qui i link riguardanti le due prime puntate (integrali). Non so se sono ancòra scaricabili. se vi interessa, provate.
http://speedy.sh/PdTEn/2011-03-03.wmv
http://speedy.sh/jXtAM/2011-03-11.wmv
Questi link, e relativi files hanno due mamme ( una, so come la pensa e non la citerò, l'altra deve solo chiedere!), e una "casetta" di provenienza: la  Casetta Tefran.

Questo pseudo-logo , ulivo bonsai e miniatura di un trullo di Alberobello, è una mia personalissima licenza poetica. Sorry.



http://vicolodellenews.forumfree.it/?t=61645159

Mab




lunedì 16 luglio 2012

Francesco e Teresanna, Capitolo Secondo



Ove si racconta:

Come Teresanna chiarisca due o tre questioni fondamentali, guadagnando i suoi primi punti gold..


Come Antonio (di cognome Passarelli, in arte aristocraticamente Figarelli, ribattezzato dalla vostra Grilla Parlante Tapparelli, “Tappy” per gli estimatori incalliti) continui imperterrito la sua tenace politica di accerchiamento. 


Come Francesco-ventidueanni-di-Taranto non sia il comandante Schettino, scivolato nella scialuppa di U&D, e giochi, esattamente come tutti gli altri .

Al termine della prima puntata, abbiamo lasciato il ciuffopulito in attesa di essere fagocitato dalla barbie attempata in plastica ed ossa. Promosso sul campo, all'istante, coccodimarì, tra risatine imbarazzate e rossori imbarazzati e imbarazzanti, cosa dobbiamo aspettarci? Parte la loro prima esterna. Teresanna se la studia. Intanto, Antonio, detto il Tappy, fissa sfacciatamente la suddetta tronista. (Non scordiamoci che Teresanna, la puntata scorsa, lo ha notato e ha detto”Quel ragazzo mi ha fissato per tre ore. Mi piace questa cosa”).
Esterna.
Il ragazzetto acqua e Versace si è messo la prima tovaglia trafugata all'osteria”Gigi il Puzzone” e ha


cavalcato una 500 generosamente fornita dalla produzione per farlo sembrare ancor più tenerello e sfigato. Va a prendere la matura donzella sotto casa.
 “Sto andend a prend Giolia per il noustr prim appuntament


Giulia, travestita da divetta anni '50 ( ha scuoiato trenta gatti randagi del Colosseo per l'occasione), sembra Gloria Swanson in “Sunset Boulevard” mentre adesca un giovanissimo William Holden. Inguardabili insieme.
Chiacchierano in auto. Le orecchie di lui sono rosse , direi fosforescenti. Quasi quanto i dentoni di lei. Altro dialogo imperdibile. Dopo essere arrivati (faticosamente) all'acuta conclusione che sta piovendo, “Appuntamento bagnato, appuntamento fortunato” (papereggia lei), indovinate come attacca lui? Nooooo, non indovinerete mai!!! Sono troppo criptica e cattiva.
Ho ventidu ann, sono di Taaarant, stodio Economia e Commeurc e lavouro come barman in discoteuca”.
Lei gli fa sapere che, sotto quattordici chili di ombretto nero, ciglia finte ingrommate di mascara, labbra pompate, poppe pagate, e brillanti falsi, c'ha l'animo zenzibbbile...Lui è un romanticone...Entrambi sono taaanto diffidenti. Stanca di 'sta vagonata di banalità, lei vira su Kafka...e azzecca il Versace di lui fiutandolo come un cane da tartufi. Ridono, festosi.
“Hai tradito?”cinguetta Gloria Swanson .
“Sono stat innammmoraut, ho tradit nel momeunt in cu(?) la stauria stava finend. Gliel'ho dett. Ha apprezzato il fatto che sia stat sinceur” (Uhm! Darà parecchie versioni di questa stauria...ehm...storia).
Poi... l'effettaccio finale. Sapremo, in seguito, che è un FUN della storia Serena-Giovanni (burp!), storia che userà per mandare certi segnali di fumo...E che ti fa il giovane Schettino rotolato per caso nellla scialuppa di Marì? Si toglie la sciarpa nera (pure il colore!) inzuppata di Versace e ne fa gentile omaggio alla barbie pre-menopausa. “Snt, io voleuvo lasciarti un peccolo ricord, è la mia sciarp dov c'è il mio praufum”. Gesto carino se fatto da una donna, fuori luogo e vagamente narcisista se ti arriva da un uomo! “Sei generoso, mi piace questa cosa”. Barbie-pedofila avrebbe accettato anche un mazzo di carciofi.




In studio, Marì legge le dichiarazioni post esterna del ciuffopulito:
Ho voglia di continuare a conoscerla sperando che lei mi porti nuovamente fuori...Teresanna è molto più simile a me per stile di vita mi piacerebbe conoscere anche lei, provare a capire come mi troverei in sua compagnia
Dritto dritto dal manuale del piccolo corteggiatore, complimenti a una, gancio per l'altra. Bloody cerca di estrargli qualcosina in più. Lui ripete come un mantra che Giolia era normale, “socievole, scherzava, rideva...” Vabbé, respirava, camminava, traspirava...Giacché il senso dell'umorismo o l'ironia non sono il suo punto forte, diciamo che ce ne regala un involontario, irresistibile assaggio (sempre dal resoconto secondo Marì, V,23): “Sono stato colpito dal fatto che c'è stato un bel dialogo, che mi aspettavo un po' più avanti”. Una vertigine mi coglie all'idea del dialogo meno profondo che si aspettava alla prima esterna... Parte un lento, ma il piccolo-corteggiatore-cresce non è abbastanza veloce.


Occhiata che parte dal tacco 12...
Ripiega sulla manovrateladoiolamerica, già collaudata la volta scorsa. La squadra ostentatamente da capo a piedi mentre balla con un altro. Ovviamente, Marì se ne accorge e ulula: ”L'hai spizzata per tutto il tempo!” Il che gli guadagna un ballo, of course.
Forse in pochi lo hanno notato, ma ad Alessio piace Teresanna. Magari è un po' una sfida perché lei lo ha scartato alla prima occhiata in quanto "fisicato", sarà una questione anagrafica, non so, ma gli piace. Appena può, la invita a ballare. Interrogato, risponde: ”Mi piace il suo sguardo”



E lei: ”Lo sguardo? E il sedere, il petto?...”
Ha ragione e le sue balls incominciano a divorarsi trono, collega e corteggiatori. Teresanna marca il territorio e chiarisce qualcosina. In realtà, si difende perché incomincia a soffrire Giulia. E, mentre la barbie continua a rendersi ridicola ( “A me piace essere Barbie”, “Io sono da bosco e da riviera”), squilla:
A me non sta bene che un uomo possa orientarsi verso di me perché intimidito dalla sua bellezza”.

Corteggiatore
In fondo, la posizione di vergine del focolare potrebbe essere molto comoda. Ma lei non ci sta. Rivendica la propria femminilità, il diritto ad essere esigente, difficile, "scomoda" quanto e, magari, più della bagaglina. Non vuole che i corteggiatori la trovino rassicurante. Chapeau!
  “Non ho mai temuto nessuna donna”. Diciamo pure che ne ha incontrate ed incontrerà pochine sul suo cammino defilippiano.
Giulia la pedofila, intanto, la spinge verso l'altro ventenne che ha portato in esterna (e ha demolito in studio, accusandolo di tentato stupro per averle appoggiato una mano sul fianco durante un castissimo ballo...lei, santa Pluridivorziata delle Bagagline Scalze). Teresanna respinge al mittente e dichiara qualcosuccia che dovebbe essere tenuta a mente nei tempi a venire (sono convinta che il Tappy avrà preso nota!). “A me lui ha fatto tenerezza, quindi già per questo non mi affascina più di tanto” .

Al momento di scegliere le esterne, cala l'asso: “Molto interessante anche lui (ciuffopulito). Te lo posso rubare?”
“Solo per una volta però, eh...” Per la serie le ultime parole famose.
Prima esterna anche per il Tappy.



In zona Cesarini, Antonio regala un bambolotto Ken a Giulia. Lei è troppo scema e vanesia per capire l'insulto, Teresanna rizza la cresta, i neuroni offuscati da una precocissima gelosia:
“Antonio, ma tu ti sei fatta un'idea più o meno chiara?...” La stessa Marì interviene per rassicurarla e per aprire le ciglia finte alla cretina d.o.c.
Anche Antonio, detto il Tappy, compreso il fraintendimento, si affretta a rassicurarla :”Volevo dichiararmi in esterna, però io sono qui per te”. (Poi verremo a sapere che “lui sapeva già che avrebbe trovato lei sul trono”). Non solo. Presa da ansia di possesso, Teresanna non ha afferrato in pieno neanche il retrogusto del gesto che si è rivoltato contro il Tappy come un boomerang. Lui ha capito che soffre Giulia e con quel regaluccio insultante nei confronti della rivale di trono vuole omaggiare lei. La capisce già bene e la capirà quasi sempre. E agirà di conseguenza.

(continua)


Durante l'esterna di barbie-pedofila con l'altro ventenne...





Francesco le lancia i soliti sguardi...


Tappy continua a fissare Teresanna con l'occhio da cucciolo di foca monaca in calore (il cucciolo, non la foca monaca...)...



Video consigliati

L'imperdibile esterna "Un Profumo per Due", con l'imperdibile dialogo...
"Il Primo Appuntamento" con l'altro povero bimbo concupito. Per non perdere lo stile della barbie, e...le grandi manovre di Franceschino nel quadratino...
"Questione di Feeling", esterna di Teresanna con il corteggiatore Occhiblu, tanto per conoscere lei un po' meglio. E, magari, non solo lei.
Questi e altri potete trovarli anche qui:
http://lariserva.forumcommunity.net/?t=44512227

sabato 16 giugno 2012

Francesco Monte e Teresanna Pugliese, una Storia Diversa


Capitolo Primo


Ove si racconta:
Come una ragazza entri per la seconda volta nel Regno Oscuro di Bloody Mary (in arte Maria De Filippi).

Come si ritrovi accanto la sorellastra Barbie-Frollata in plastica e ossa.

Come Antonio (di cognome Passarelli, in arte aristocraticamente Figarelli, ribattezzato dalla vostra Grilla Parlante Tapparelli, “Tappy” per gli estimatori incalliti) la intercetti al volo.

Come Teresanna e la sorellastra dentuta adocchino un ragazzuolo, Francesco-ventidueanni-di-Taranto.

Il 3 Marzo 2011, si inaugura il nuovo Trono Rosa. Le due principessine per caso sono: Giulia Montanarini, adolescente attempata, anzi, spietatamente ossigenata, 35 anni , 3 divorzi, 6-7 chiletti di silicone dislocati nei punti strategici, un mucchio di sorelle straordinariamente simili per affinità genetiche e scempi chirurgici.

...E Teresanna Pugliese. Largamente prevista la sua ascesa al trono dopo il “no” appioppato a questo signore qui, tal Samuele Nardi
Tronista atipico, devo dire. Non di primo pelo, (ultratrentenne-separato-un figlio grandicello), non tartarugato, non ostentatamente depilato, non ingioiellato come una maitresse di un bordello di Istanbul, preferisce il teatro alla televisione, educato, come se ci credesse fin da piccolo (nelle buone maniere). Teresanna è scesa “vestita per uccidere”, ovvero, anelava apertamente al trono. Legata da antica amicizia internettiana, e relative vicissitudini, alla Admin dei varii siti di colui, ho adocchiato saltuariamente il trono (“Non me lo trattare male!!!”). Teresanna ha provocato il protagonista maschile sfidandolo continuamente, litigandoci, interrompendolo, punzecchiandolo. Lui la odia, la strafulmina. Poi va in fissa. Lei si ritira: non è scattato nulla, e certi scleri al limite di un ictus fulminante del buon Nardi la destabilizzano al di là del ruolo. Il protagonista assoluto si trasforma in ex-protagonista, abdicando in suo favore: lei sarà la tronista, lui il corteggiatore. Se alle altre non sta bene... quella è la porta. Prove generali di trono: Marì già se la cova con gli occhietti iniettati di sangue.
Donna Teresanna non si fa avvicinare, ma non arriva al punto di stancare l'infaticabile Marchigiano. Lui tenta qualche audace assalto ( un fugace bacio a stampo o sulla guancia), ma lei si scosta come se le fosse strisciato addosso un cobra. Interrogata in proposito da una sempre più ammirata Bloody Mary, dichiara che non prova attrazione fisica per lui. Aggiunge che il suo sarà un “no”. Un paio di settimane più tardi, l'intrepido Nardi la sceglie e si becca la più scontata tranvata del millennio. Se Teresanna fosse stata TeresannO , SamuelA sarebbe stata celebrata come la più sfigata, cretina, kamikaze mai transitata nell'antro di Bloody. Invece, Teresanna conquista sì il proprio trono, ma anche le solide basi di un odio internettiano scontato quasi quanto il suo no, mentre l'ineffabile leggerezza dell'essere di Samuele, più il suddetto odio vs Teresanna, gli procurano la corona di martire e... un secondo trono. Le erinni del web chiedono sangue e “giustizia”. Marì lancia loro le sue polpette avvelenate.

Ma, adesso, Teresanna è sul trono. In teoria, si potrebbe rilassare. Il video di presentazione incoraggia qualche fondata speranza in tal senso.
E' più ragazzina ( di fatto, lo è, ha 23 anni), dimagrita, meno trucco. Con orgoglio misto ad una sorta di scontroso pudore, vanta le sue doti di donna di casa (in realtà, un training forzato incominciato troppo presto), racconta le giornate scandite dalla sveglia ai due fratellini più piccoli, colazione e vestizione per la scuola (ma si commuove vedendo crescere la sorellina), la spesa e venti euro a disposizione per mettere insieme pranzo e cena per otto persone e relativa caccia alle offerte, (ma ama la famiglia e le tavolate), il lavoro per il compagno della madre. Retorica partenopea, orgoglio, e scrosci di inconsapevole (...issima!) tenerezza. Se date un'occhiata al video, osservatela bene mentre sbircia la madre che si accusa di aver scelto il padre sbagliato per i suoi quattro figli ( un padre , pare, iracondo e aggressivo, che è sparito in uno sbuffo di fumo quando Teresanna era ancòra bambina), e rimpiange tutto ciò che è mancato alla figlia ( please, ricordiamolo, in seguito, quando giudicheremo i consigli di mammà!). Teresanna non si vergogna dei suoi “no”, della sua fame di trono, rivendica la sua normalità davanti al conto della spesa, ma si vergogna di piangere in pubblico. Sotto “l'albero di casa”, ricorda quando, bambina “si appoggiava” con la madre e i fratelli ora da un amico, ora dai nonni. Finché un evidentemente innamorato signore ha preso con sé la signora Paola + quattro figli. E la signora Paola gli ha dato altri due bambini (cresciuti da Teresanna). Lo racconta come un meritato happy ending.

Sul trono, truccata e vestita da giovin signora, ha evidentemente paura di essere schiacciata dalla prorompente Barbie-Attempata in plastica e ossa. E' sulla difensiva. Tradotto in teresannese: è pronta ad aggredire.
Scendono i “corteggiatori”. Soliti ragazzotti al gel e reggiseno a balconcino (più qualche canuto giovincello tenuto su a dosi esagerate di Viagra, in onore di Giulia). Il primo reggiseno è Alessio.
Antonio (ma lo chiameremo Tappy) si dirige come un treno su Teresanna, e, da quel momento, non le leverà più gli occhi di dosso. 
Alla prima occasione, anticipa tutti e rischia la tibia per invitarla a ballare (si produce in civettuole evoluzioni ostentando una disinvoltura che allerta la diffidenza della preda).





Ma laggiù, sulla destra, proprio in fondo alla fila di famelici tartarugati unti di gel, spunta un ciuffo pulito che impareremo a conoscere. Beh, in realtà, non è ancòra un ciuffo. E' una cortina fumogena che gli scende sino a mezza faccia per nascondere un rossore da incipiente colpo apoplettico. Bisogna ammettere che , ben mimetizzati dietro la tendina di capelli sconvolti, brillano due occhietti chiari che non mancano di attirare l'attenzione di Giulia . Come se fosse al mercato delle vacche, sistemandosi le protesi nello strizzaseno, la bagaglina gli chiede di alzarsi per valutare altezza al garrese, potenza coscia, ecc., ecc...
Lo pseudo-dialogo è surreale.


Giulia, chi ti incuriosisce?” (Pudìco eufemismo defilippiano...) 
L'ultimo in basso a sinistra. Come ti chiami?
 "Frangeusco” (Taranto si sente...) 
Francesco. Da dove vieni?” 
Da Taaarant. Ho ventidu ann” 
Ventidue anni. Cosa fai nella vita?” 
Stodio Economia e Commeurc e lavouro come barman in discoteuca.”


Beh, è carino lui. Quanto sei alto?
Uno e novantacinque” (parte sorriso teladoiolamerica
Non è palestrato!...”(Interviene Marì, sempre prodiga di consigli per gli acquisti) 
No. Ti puoi un attimo alzare? Posso vederti meglio?” 
E' normale...” (Insiste Marì...) 
Sta messo bene, dai...non è che... Una bella gamba...” (Proprio il punto debole di Fraaaaa...)
Ti fa...Ti sei sentito in imbarazzo?” (Ormai, è partito il lovvo di Bloody!) 


Sì.... molto” 
Si vede...Si vede...” ( Teresanna si inserisce, fulminea ). 




Sino a quel momento, Teresanna ha finto indifferenza, scrutando ostentatamente i petti depilati dei “famelici”, alla ricerca del neurone perduto. Poi, ammette di aver adocchiato lo stesso ragazzino puntato dalla favolosa tronista sua collega, e, affilandosi i canini, prevede una lieta concorrenza (s)leale. Il rossore del ciuffopulito aumenta facendo sospettare una possibile ebollizione di organi interni. A questo punto, lui tenta l'ennesimo sorrisetto un po' “ragazzo di vita”, sempre per la serie teladoiolamerica. Il risultato è clamoroso: in effetti, non dimostra più tre anni... va per i quattro. Teresanna vede il varco e lancia immediatamente l'amo. Testimonianza che un paio di costose protesi mammarie e una diecina d'anni di esperienza in più non fanno di una Barbie una donna-femmina. Teresanna già prende il largo. 

A te, Teresanna, chi ti ha colpito?” 
L'ultimo ragazzo è carino. E' quello che piace anche a Giulia. Quindi ci contenderemo sicuramente qualcuno. Però si vede che sta un po' imbarazzato. Io sto pegg' 'e te!”

Lui ingoia esca, amo e lenza e ride, riconoscente: Teresanna ha annullato la prima distanza: quella fra tronista e corteggiatore. La ripristinerà, a suo piacimento, quando le parrà intrigante farlo.
Il ragazzo di Taranto, intanto, si avvia ad un improbabile appuntamento con la Barbie-Attempata.


(continua)


Purtroppo, non ho trovato il video dell'intera puntata. Nel forum La Riserva potrete gustare interessanti "spezzoni".
Alcuni, ancòra disponibili su Video Mediaset. Ad esempio: 
la presentazione di Teresanna
il "dialogo improbabile" appena descritto
un'interessante affermazione di Teresanna sul suo rapporto con il cibo...e con gli uomini a dieta...


Per la rubrichetta “Luoghi Comuni da Sfatare su Francesco e Teresanna (consigliata a coloro che sono già intrippati nella "materia"): 
Francesco è molto più “fine” di Teresanna: speriamo che non venga “contagiato”...anzi preghiamo perché abbia una buona influenza su di lei.
Teresanna è bugiardella, lui...ovvero: Francesco è sincero e trasparente, Teresanna è una falsona. 
Teresanna è "televisiva", lui no: ...ovvero: Teresanna ha “fame di fama”, Francesco è un “puro”
Alcune di queste asserzioni saranno abbondantemente evidenziate e confutate in questi primissimi capitoli. Poi, ovviamente, la musica cambierà... ma per entrambi!


Due precisazioni:
Non sono assolutamente capace, lo ribadisco, di "lovvare" felicemente improsciuttata. Desidero ristabilire, secondo il mio personalissimo punto di vista, certi equilibri. Cosa che posso fare solo qui. Sono fermamente convinta - di questo sì!- che apprezzare una persona avendo ben presenti pregi e difetti, cadute e momenti di "bellezza" sia il massimo complimento che si possa farle.


L'evidenziare la cadenza tarantina, riprodotta foneticamente...in mancanza di sonoro, non è un esercizio snobistico. Ho vissuto in Puglia fino ai diciotto anni, e, a volte, condivido le stesse "sonorità". Caxxeggio su una particolarità che, personalmente, mi diverte molto: come si vedrà in sèguito, quando è particolarmente imbarazzato e/o emozionato,  Francesco parla così!




mercoledì 6 giugno 2012

Teresanna e Francesco

Ebbene sì, per la prima volta in quattro anni di frequentazione internettiana, ho “lovvato”.
I colpevoli: Teresanna Pugliese e Francesco Monte.
Luogo del delitto: l'antro di Bloody Mary, in arte Maria De Filippi.
Beh, ho lovvato a modo mio, si intende. E' più forte di me, non riesco a sciogliermi in un mare di sciroppo ululando "Tesssssorrrriiii", non riesco a trovare una colla abbastanza forte da rendere permanente la presenza di due belle fettone di prosciutto sui miei occhioni spalancati. E la circostanza che, per motivi personali, non abbia potuto scriverne prima mi ha aiutato non poco a prendere le dovute distanze. Mi sono debitamente intossicata con l'odio sgangherato che questa coppia ha suscitato (e Mabbin Hood si è scossa dal suo letargo...sta arrivando!), mi sono anche irritata per un certo, neanche tanto velato, doppiopesismo delle lovvanti . Il lovvo è lovvo, ma il lovvo totalmente acritico (e/o copertamente sbilanciato) non lo posso ingurgitare, digerire, metabolizzare. Assomiglia pericolosamente all'odio acritico.
Riassumendo: la distanza nel tempo, la speranza che i due Eroi si siano ritirati a vita privata, la conoscenza più approfondita e meditata di fatti e circostanze mi permettono, adesso, di raccontare un lovvo (finalmente!) tra la favola e una bella normalità. E senza spiaccicare il Grillo Parlante sul muro.




Per chi fosse totalmente digiuno della materia, ecco la trama:


Una ragazza napoletana, un po' particolare (la sua personalità mi intriga più di quella del suo amato), scende dalle antiche scale di Uomini & Donne per corteggiare tal Samuele Nardi. Ho dovuto seguire la vicenda ( non ce l'ho fatta completamente), essendo l'Admin dei vari siti del suddetto tronista una delle mie pochissime amichette internettiane. Teresanna aveva scritto in fronte :”Voglio il Trono”. Pur tuttavia è stata scelta. Ha rifilato uno scontatissimo “no”. Sia per amicizia che per alcuni atteggiamenti decisamente irritanti, l'ho scorticata...giusto un po'...ehm... La stagione successiva, era sull'ambito trono...in compagnia di una plastificatissima, dentutissima Giulia Montanarini.
Corteggiata da due ragazzi, Francesco e Antonio, oscilla fra loro come un pendolino amoroso, e, infine, con una stranissima scelta fatta di lacrime, rimorsi e ripensamenti, nonché con il tradizionale ballo sotto i petali di rose...avvinghiata ad una girl della redazione piuttosto che al fortunato vincitore, si fidanza con Antonio. Solito giro di copertine, soliti titoli, ecc. Intanto, Francesco non si è tirato un colpo di pistola. Ufficialmente, sta male, ma è fotografato mentre si distrae in discoteca, vengono ipotizzati fidanzamenti con vecchie e nuove fiamme, si dà per certa la sua ascesa al trono di Marì. Il che, puntualmente, si verifica. Tira a campare, destreggiandosi fra le corteggiatrici, finché il 19 Gennaio 2012, ad una ventina di giorni di distanza dell'annuncio ufficiale della rottura con Antonio, Teresanna vola giù per le scale per riprenderselo. E si scatena  l'inferno. C'è il lieto fine, ovvio. Lieto per chi ha tifato per loro come me.

Ecco, questo è il canovaccio. A grandissime linee. Incomincerò dal trono di Teresanna (2011), perché il trono di Francesco non avrebbe senso senza quello. Più che sulla sostanza, ho avuto qualche perplessità riguardo alla forma (vogliamo chiamarlo arditamente “piano editoriale?”). Non è facile seguire un bel fiume ampio, senza disperdersi dietro affluenti e rigagnoli (dato il mio compulsivo amore per i dettagli). Quindi, per non rimbambire i neòfiti con strani percorsi senza, tuttavia, rinunciare a indagini perverse e ai miei amatissimi caxxeggi, dovrò confinare i suddetti “dettagli” nel forum, a cui rimanderò, in ogni post, con link diretti. Anche l'etichetta/e o tag, o titolo del fotoromanzone mi ha intrigato non poco...Per il momento, si chiamerà nanninamente “Fotoromanza”. Mi lascio la libertà di sbizzarrirmi con le opportune modifiche...work in progress (Oddio! Si scriverà così? Certi esotici individui, analfabeti con biglietto di andata e ritorno, mi fanno tentennare...).

Mabbin Love